Mascherine FFP2: cosa sono e a cosa servono

Le mascherine chirurgiche sono elementi molto importanti per cercare di evitare i contatti ed in particolare, anche quelli di alcune particolari patologie. Questo non vale solo per i virus come ad esempio, il Covid-19, ma può valere anche per un’altra serie di eventuali contagi che ci possono essere per differenti tipi di epidemie. Chi lavora nell’ambito sanitario sa molto bene quando è importante utilizzare la mascherina FFP2 e in generale una protezione che possa garantire una sorta di barriera da eventuali agenti patogeni. Vediamo quali sono le migliori mascherine da utilizzare e come fare per scegliere quelle che possono fare al caso vostro.

Mascherine FPP2 e le altre tipologie

Oggi giorno, in commercio ci sono diverse tipologie di mascherine tra cui è possibile scegliere. Vi sono quelle chirurgiche e poi vi sono le mascherine FFP2. Si può puntare anche su quelle in stoffa (simili alle chirurgiche).

Di certo, a differenza della mascherina chirurgica che è una di quelle che garantisce comunque una protezione più limitata, la mascherina FFP2 invece, ha un alto potere filtrante. Infatti, la mascherina chirurgica classica può essere utilizzata al massimo un giorno e richiede comunque di cambiarlo non appena diventa umida. Invece, non le mascherine FFP2 sono di un tipo completamente diverso. Riesce a garantire un potere di filtraggio sia in entrata che in uscita di oltre il 90%. A differenza delle mascherine chirurgiche quelle FFP2, riescono a limitare fino al 20% in ingresso di qualunque tipologia di agente patogeno. Sono molto consigliate per gli operatori sanitari che possono scegliere tra questo tipo di mascherina oppure quella ffp1. In generale, chiunque si trova in una situazione di rischio, si trova magari in spazi chiusi o affollati e che ricambia l’aria deve optare per la mascherina FFP2. Le mascherine FFP2 sono monouso e vanno indossate al massimo 8 ore consecutive e bisogna sempre valutare la loro integrità.

Le linee guida sull’utilizzo della mascherina FFP2

Le mascherine FFP2 sono dei dispositivi medici molto importanti che sono stati registrati nel D.Lgs del 24 febbraio 1997 numero 46. Infatti, sono utilizzate soprattutto nell’ambito ospedaliero e dove c’è assistenza ai pazienti come ad esempio le case di cura ma non solo. C’è da dire inoltre, che le mascherine FFP2 così come previsto dalla normativa vigente devono rispettare la norma UNI EN 14683 del 2019. Infatti, è importante che sia resistente agli schizzi liquidi e abbia un’efficienza di filtrazione batterica, sia pulita da microbi ed in più sia traspirabile.

Per seguire le norme tecniche di riferimento, è bene che si valutino dal produttore la presenza di tutti questi elementi. Un’altra cosa fondamentale delle mascherine FFP2 è che sono sempre protettive, ma allo stesso tempo, riescono a garantire efficienza, stabilità della struttura e traspirabilità. Il produttore deve fare il test e prove tecniche prima di metterle in commercio.

Perché è importante utilizzare le mascherine FFP2

A differenza di altri tipi di mascherine, quelle FFP2 sono cruciali perché garantiscono una protezione ottimale. Così, come ce ne siamo resi conto in questo periodo per l’epidemia da Covid-19 ma in generale per tutti i tipi di patologie, indossare le mascherine FFP2 garantisce una protezione a 360° rispetto ad agenti patogeni.

La mascherina di tipo FFP2 ha un potere filtrante molto alto andarono ridurre del 20% eventuali ingressi di agenti patogeni. Coloro che sono ad alto rischio non possono utilizzare questi prodotti che garantiscono una sicurezza di non poco conto. Non è un caso, infatti che le mascherine FFP2 siano monouso e vengano utilizzate soprattutto per il personale sanitario. Prima di indossare questo prodotto è bene verificare che rispetti tutte le normative previste dalla legge che rientrano nella norma specifica, ovvero quella europea che va a disciplinare il tipo di mascherina.

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