Terna chiude in crescita il 2020: il commento di Stefano Donnarumma, AD e DG del Gruppo

Utile netto a 785,5 milioni di euro (in crescita del 3,7%), con investimenti pari a 1,3 miliardi (+6,9%): i risultati raggiunti nel 2020 da Terna, Gruppo guidato da Stefano Donnarumma.

Stefano Donnarumma

Il 2020 di Terna nelle parole di Stefano Donnarumma

“Siamo orgogliosi di come le persone di Terna si siano adoperate con competenza e passione nel corso di un anno complesso come il 2020”: è la soddisfazione di Stefano Donnarumma a evidenziare il percorso di crescita che il Gruppo ha realizzato nell’anno segnato dalla pandemia. Una performance che ha assicurato “in ogni momento la disponibilità di un bene essenziale per la collettività come l’energia elettrica”, ha rimarcato l’AD e DG: “Garantire la sicurezza del loro operato è stata la nostra priorità”. E nonostante l’emergenza, dunque, il 2020 ha confermato una tendenza alla crescita per la società: +3,7% l’utile netto, che raggiunge i 785,5 milioni di euro (757,3 nel 2019); +9,5% i ricavi, cresciuti dai 2,3 ai 2,5 miliardi di euro; in rialzo anche l’EBITDA (1,8 miliardi, +5,1%) e gli investimenti (1,3 miliardi, +6,9%); indebitamento finanziario netto a 9,1 miliardi di euro (8,2 al 31 dicembre 2019). Per il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma, in tale contesto di crescita, il dividendo proposto dal CdA è stato di 26,95 centesimi di euro per azione, in rialzo dell’8% rispetto al 2019.

Stefano Donnarumma: il valore del capitale umano per gli obiettivi di transizione ecologica

“Tutte le azioni messe in atto dall’azienda, soprattutto a partire dal secondo semestre, hanno prodotto risultati che potevano apparire inimmaginabili lo scorso giugno”, così Stefano Donnarumma sulla performance del 2020: “Sia sul fronte della resilienza riguardo gli effetti dell’emergenza sanitaria da Covid-19”, specifica l’AD e DG, “sia per quanto concerne gli investimenti, che hanno addirittura superato i target, già ambiziosi, fissati prima della pandemia”. Indirizzi, per il Gruppo, già delineati nel Piano industriale 2021-2025, che prevede circa 9 miliardi di investimenti sul sistema energetico italiano e per favorire il processo di transizione ecologica. Un grande impegno che, come ricordato da Stefano Donnarumma, pone le fondamenta nel forte contributo fornito dal capitale umano. “È proprio grazie al lavoro delle donne e degli uomini di Terna”, ha sottolineato l’AD e DG, “che potremo raggiungere gli sfidanti obiettivi della transizione ecologica che si è data l’Italia, al cui raggiungimento daremo il nostro contribuito quali registi del sistema energetico nazionale”.

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