Life Sciences, Francesco Starace sul rapporto Enel-Symbola: “Filiera italiana strategica”

Dalla salute alla farmaceutica fino all’innovazione clinica: in Italia le Life Sciences sono sempre più importanti, anche per via dell’emergenza. Ma in particolare grazie alle sue eccellenze, come ha spiegato Francesco Starace alla presentazione del rapporto stilato da Enel e Symbola.

Francesco Starace

Francesco Starace: Life Sciences indispensabili per sviluppo economico e posti di lavoro

100 testimonianze da parte di aziende, ricercatori, scienziati, università, start-up e strutture sanitarie che ogni giorno si impegnano per garantire la salute delle persone e consentono, attraverso le nuove tecnologie, una qualità della vita sempre migliore. È il risultato del rapporto “100 Italian Life Sciences Stories”, presentato lo scorso 10 maggio da Enel e Fondazione Symbola. All’evento ha preso parte l’AD Francesco Starace, co-protagonista insieme a al Presidente di Symbola Ermete Realacci. Stilato in collaborazione con Farmindustria, il documento è dedicato alla filiera italiana del mondo della salute, della farmaceutica e della ricerca tecnologica e clinica. Settori che presi insieme occupano 1,8 miliardi di lavoratori con un valore di produzione pari a 225 miliardi: il valore aggiunto, che tocca quota 100 miliardi di euro, è pari al 10% del PIL. “La filiera delle scienze della vita rappresenta un patrimonio di grande valore strategico per il Paese – ha spiegato Francesco Starace – che concorre a creare sviluppo economico e posti di lavoro nella direzione di una visione umanistica del futuro”.

Francesco Starace: competenze italiane apprezzate in tutto il mondo

Con l’avvento dell’emergenza sanitaria e della conseguente crisi, le Life Sciences assumono un ruolo ancora più decisivo nel rilancio dell’economia del Paese: “La pandemia ha portato a ripensare molti aspetti della nostra vita quotidiana – ha continuato Francesco Starace – a partire dall’attenzione alla salute”. Per Realacci si tratta di un’occasione per ripensare la società in una chiave diversa e soprattutto capace di affrontare le sfide del prossimo futuro: “È una sfida di enorme portata che richiede il contributo delle migliori energie tecnologiche, istituzionali, politiche, sociali, culturali – ha dichiarato il Presidente di Symbola, che ha poi specificato – L’Italia gioca un ruolo di protagonista anche nella filiera delle scienze della vita come raccontiamo in questo dossier”. Un protagonismo testimoniato dai numeri importanti registrati dalle aziende italiane sui mercati internazionali: negli ultimi dieci anni il settore ha segnato un tasso di crescita nelle esportazioni attorno al 170%. Le realtà italiane del comparto hanno avuto il merito di creare un vantaggio competitivo: “Il rapporto mette in luce una vera e propria eccellenza per il nostro Paese – ha concluso Francesco Starace – un patrimonio di competenze, innovazioni e tecnologie apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo”.

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