Consorzio ELIS: il valore dell’istruzione nelle parole di Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A

“Il minimo sindacale che possiamo fare è occuparci dell’istruzione dei giovani, perché siano in grado di affrontare questa sfida”: l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini invita a puntare su istruzione, impegno e solidarietà quali “elementi fondamentali” per dare ai giovani nuove opportunità di crescita e contribuire alla rinascita del Paese.

A2A

Consorzio ELIS, l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini: l’importanza di sostenere l’istruzione

Invita a puntare su istruzione, solidarietà e impegno l’Amministratore Delegato di A2A Renato Mazzoncini, intervenuto nel corso di “Una bussola per orientarsi. Un timone per navigare verso un nuovo mondo”, l’evento organizzato dal Consorzio Elis in occasione del semestre di presidenza. “Portando il debito pubblico al 158 per cento del Pil stiamo caricando un peso mostruoso sulle spalle dei nostri figli”, ha spiegato l’AD e DG di A2A: “Il minimo sindacale che possiamo fare è occuparci dell’istruzione dei giovani, perché siano in grado di affrontare questa sfida”. Come rimarcato da Renato Mazzoncini nel corso del suo intervento “noi amministratori delegati abbiamo più risorse e contatti della media e quindi dobbiamo fare parecchio”.

Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A: dare ai giovani nuove possibilità per rilanciare il Paese

Insieme all’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini sono stati oltre 100 i CEO di Grandi Imprese Italiane del Consorzio ELIS che si sono riuniti a Roma lo scorso 13 ottobre per tracciare, a partire dalla scuola, dal mondo del lavoro e dalle imprese, la rotta per la rinascita del Paese. In quest’ottica, secondo quanto condiviso dai partecipanti, diventa ancor più necessario lavorare sui bambini, sull’università e sull’innovazione. “La nostra comunità ha una responsabilità straordinaria, e il debito che stiamo creando in questo periodo la aumenta drammaticamente”, ha ricordato l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini nel suo intervento, invitando a “muoverci in prima persona per affrontare questi temi e dare una possibilità ai nostri giovani”.

Leave a Comment