Aziende green, Terna in Top 50 nella categoria “Organizational impact” dei SEAL Awards

I vincitori sono stati selezionati valutando i dati ESG: Terna tra le migliori per trasparenza e attività sostenibili.

Terna

Terna, leadership italiana in tema di sostenibilità

Ogni anno i SEAL (Sustainability, Environmental Achievement & Leadership) Business Sustainability Awards stilano una classifica delle 50 aziende più sostenibili al mondo. Tra le realtà italiane premiate per l’edizione 2020 Terna, il più grande operatore indipendente per la trasmissione in Europa e gestore della rete elettrica nazionale. Il Gruppo, oggi guidato da Stefano Donnarumma, è stato inserito nella categoria 2020 Seal Organizational Impact Award, che valuta la sostenibilità aziendale a 360°. Il riconoscimento è stato ottenuto grazie alle performance di eccellenza registrate da Terna nell’ambito della leadership, della trasparenza e delle pratiche di business sostenibili. “Questo importante premio – si legge nella nota ufficiale della multiutility – conferma la centralità della sostenibilità nell’azione di Terna e si somma alle ottime performance negli indici internazionali di sostenibilità”.

Terna, i dettagli del riconoscimento

Nello specifico, per la categoria di Terna sono state prese in considerazione due diverse tipologie di dati ESG (Environmental, Social e Governance). Da un lato l’S&P Global CSA (Corporate Sustainability Assessment), che valuta annualmente le pratiche di sostenibilità di oltre 7.300 aziende. Dall’altro l’A-List del CDP (Ex Carbon Disclosure Project), che misura gli sforzi per ridurre le emissioni e gestire al meglio i rischi climatici. Per quanto riguarda il CSA, recentemente la multiutility ha confermato, con il punteggio di 90/100, il suo primato mondiale nel settore Electric Utilities del Down Jones Sustainability Index.  Un risultato che ha permesso alla società di rimanere nella Gold Class di S&P per il settimo anno consecutivo. Infine, nell’ultima edizione del Carbon Disclosure Project Terna è riuscita a conquistare un posto nella prestigiosa lista “A” grazie all’elevata consapevolezza ambientale dimostrata nelle pratiche di governance. 

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