Federico Motta Editore: la biomedicina, dalle prime idee di Lavoisier alla sua fondazione

Autorevolezza, qualità, innovazione: sono le caratteristiche che hanno consentito a Federico Motta Editore di diventare un simbolo dell’Editoria milanese. Tra i saggi pubblicati, vi è anche quello di Gilberto Corbellini dedicato alla storia della biomedicina.

Federico Motta Editore

Federico Motta Editore: alla scoperta della biomedicina

“La Vita in laboratorio” è un saggio pubblicato da Federico Motta Editore ad opera dell’epistemologo Gilberto Corbellini. Nel testo sono riepilogate le principali fasi che riguardano la scoperta di nuovi metodi di studio per la materia vivente. Con l’epidemia da Covid-19 si è reso ancor più evidente quanto sia fondamentale la scienza, in particolare quelle biomediche, che riuniscono in sé biologia, chimica, fisica e altre branche di studio. La biomedicina getta le sue radici nel 1800. Nel saggio pubblicato da Federico Motta Editore si parte infatti da Lavoisier, che per primo ipotizzò delle relazioni chimiche negli organismi viventi. Mulder in seguito utilizzò per primo il termine “proteine”: era il 1839. Risale allo stesso secolo anche la scoperta degli enzimi. Pasteur invece fonda, di fatto, le basi della moderna microbiologia. Corbellini ricorda inoltre il lavoro di Ernst Felix Hoppe-Seyler, che inventa il termine “biochimica”. Allo stesso tempo, anche la fisiologia sperimentale stava affrontando un periodo importante di sviluppo, diventando definitivamente una disciplina alla base di altre scienze come la patologia o la farmacologia.

Federico Motta Editore: un simbolo di autorevolezza e qualità

Autorevolezza e tradizione: sono questi i tratti distintivi che da sempre caratterizzano Federico Motta Editore, una Casa Editrice simbolo di Milano. Le attività svolte sono state riconosciute dai principali organi istituzionali e la Casa Editrice si è aggiudicata certificazioni importanti come il Premio Cenacolo e l’Ambrogino d’Oro. La qualità delle pubblicazioni si è raggiunta anche grazie alle collaborazioni con autori di fama internazionale. Il prof. Umberto Eco ha partecipato alla realizzazione delle opere della collana Historia – La grande storia della civiltà europea: l’Antichità, il Medioevo e l’Età Moderna, per una collaborazione durata più di dieci anni. Altri nomi illustri che hanno lavorato con Federico Motta Editore sono ad esempio Margherita Hack, Mario Tozzi e Angelo Lombardi. La Casa Editrice si è contraddistinta per una forte propensione all’innovazione: negli anni ha deciso di accompagnare ai suoi testi strumenti diversi come le tavole transvision, il sonobox, le videocassette e il CD-Rom.

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