FS Italiane, Gianfranco Battisti: a Termini primo Hub ferroviario per le vaccinazioni anti-Covid

Il nuovo progetto di FS Italiane in collaborazione con Protezione Civile e Croce Rossa. L’AD Gianfranco Battisti: “Occasione straordinaria”.

Gianfranco Battisti

FS Italiane, guidate da Gianfranco Battisti, nella sfida contro il Covid-19

Una stazione ferroviaria dove le persone avranno la possibilità di vaccinarsi contro il Covid-19. È il progetto di Ferrovie dello Stato Italiane per Roma Termini, che diventerà il primo hub ferroviario italiano della campagna di vaccinazione. A renderlo noto l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti, intervenuto lo scorso 22 febbraio all’evento “Lazio, futuro in corso. Al via le infrastrutture per lo sviluppo”, organizzato dalla Regione Lazio. “Dal giorno 8 marzo alla stazione di Roma Termini, il primo esempio in Italia, si potranno fare le vaccinazioni – ha dichiarato il numero uno di FS Italiane – Probabilmente sarà il primo grande hub ferroviario a farlo. Sarà una occasione straordinaria, lo abbiamo fatto anche in collaborazione con la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana”. Nella stessa data avverrà anche la presentazione di un nuovo treno sanitario adibito al trasporto di pazienti affetti da Covid-19 o da altre patologie gravi e che verrà messo a disposizione di Croce Rossa e Protezione Civile. “Abbiamo lavorato su questo progetto e lo stiamo portando a termine entro questa data e, probabilmente – ha anticipato Gianfranco Battisti – inviteremo a presenziare anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi”.

Gianfranco Battisti: nel Lazio nuove stazioni AV e treni rock

L’impegno del Gruppo guidato da Gianfranco Battisti nella campagna vaccinale non è l’unica novità in casa FS Italiane. Durante l’evento promosso dalla Regione Lazio il manager ha annunciato i nuovi progetti sul territorio: “Nella logica di redistribuzione dei flussi e di intercettazione di nuovi potenziali bacini ad alta attrattività – ha dichiarato – nei prossimi giorni presenteremo un progetto che ormai è alle fasi di dettaglio: la nuova fermata ad Orte dell’Alta velocità, che andrà ad intercettare un grande bacino del Lazio e dell’Umbria”. Dopo Frosinone e Cassino, prosegue dunque l’opera di diffusione dell’AV nella Regione: “Connettiamo questi territori all’Europa perché il treno ad Alta velocità significa creare le condizioni per entrare in un sistema di collegamento transnazionale”. Spazio anche per nuovi treni Rock, treni bimodali e treni da 200 km/h, che andranno a rinforzare la flotta regionale. Gianfranco Battisti ha parlato infine anche dei diversi interventi di rigenerazione urbana previsti sul territorio. Dalla stazione Tiburtina alla riqualificazione di Piazza dei Cinquecento, passando per la piastra di 1.400 posti auto a Termini.

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