Concluso il Contest internazionale: “I piatti del Carnevale e…”

Raggiunti tutti gli obiettivi prefissati dall’iniziativa benefica enogastronomica campana dedicata ai piccoli di Padre Massimo Ghezzi, voluta dalla giornalista napoletana Teresa Lucianelli

Papa Francesco è rientrato dal suo 33esimo viaggio apostolico  nella Terra di Abramo, i riferimenti al “fare degli altri un noi” è stato uno dei Suoi messaggi cardine. Definire il credente come colui che “guarda il cielo stellato” senza odio, perché il credente “non odia il proprio fratello”, anche in mezzo ai segni lasciati dalla guerra e dalla distruzione e dalla violenza e dall’odio vi sia la luce della speranza. Sua Santità ha recentemente dichiarato: “Mettere al primo posto i deboli e i bisognosi, non chiudiamoci nei nazionalismi e nell’individualismo”.

Questi alti ideali sono stati gli stessi alla base dell’iniziativa benefica enogastronomica campana dedicata ai piccoli di Padre Massimo Ghezzi, voluta dalla giornalista napoletana Teresa Lucianelli,

 con la sua eccellente Squadra solidale di chef, produttori, artisti, professionisti della salute e dell’informazione e dal food blogger Mario d’Acunzo.

Si è  conclusa  così con tutti gli obiettivi raggiunti il contest internazionale: “I piatti del Carnevale e…” Sono stati donati: vestiti di carnevale, maschere, abiti, chiacchiere, torte e lasagne, specialità e prodotti alimentari per i pasti festivi della Mensa solidale, punto di riferimento sicuro e sempre attivo, per tanti indigenti di ogni età e di varie nazionalità.

L’iniziativa di successo, con sezione solidale del “Cuore d’Oro”, è stata organizzata da #InsiemeperilTerritorio, rassegna itinerante di eventi d’eccellenza curata dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli e dal blog Vesuvio’s Shadow del food blogger Mario D’Acunzo.

Una riuscita alternativa alle splendide manifestazioni charity, di grande spessore e coinvolgimento, promosse da svariati anni dalla  Lucianelli con la sua grande Squadra solidale di #InsiemeperilTerritorio.

Così come il Contest precedente, organizzato nelle Festività natalizie, anche in questa occasione i livelli sono stati elevati.

La magnifica Squadra solidale di chef, produttori, specialisti della salute e del benessere ed operatori dell’informazione,  impegnata a sostegno dei più deboli, unitamente ai nuovi sostenitori,  è riuscita a raggiungere lo stesso i fini alla base del contest d’impostazione Charity e a donare oltre a tanti sorrisi, tutti i vari contributi annunciati, alla base della stessa iniziativa benefica.

Il Contest Internazionale è stato dedicato ai piccoli orfani, senzatetto, vittime di gravi problematiche e agli indigenti, nell’ambito del Progetto AbitiAmo, Parrocchia di San Gennaro al Vomero, guidata da Padre Massimo Ghezzi, che opera con i suoi volontari in Campania e nella missione in Albania.

Esponenti del  food campano, con ultracentenarie ditte della ristorazione di grande fama hanno reso possibile l’importante iniziativa solidale: i partenopei Arfè Gastronomia 150 anni e Mattozzi dal 1833; Donna Luisella, con Carla De Ciampis e Fulvio Mastroianni, l’imprenditrice Anna Pezone Nexyiu; lo stabiese Francesco & Co, erede della tradizione di Ciccio di Pozzano;  da Vico Equense, Ristorante Cerasè, regno della Pizza a metro e Pizza Therapy; da Positano, la poliedrica Paola Fiorentino;  Antica Panetteria Portici; Sweet Dreams Bambolino, Ercolano; da Casoria, Ileana Mandile Estetica e Benessere; Lago Grande, Monticchio;  Amor Mio, Brusciano;  Sapori di Napoli, Nola; Agricola Donatello Chiarito, Ripacandida; Solania S.r.l., Nocera Inferiore; Caseificio Caracciolo, Lauro.

Tanti i giornalisti, food blogger e appassionati  del settore enogastronomico  impegnati nella gara di solidarietà.

Grazie al loro supporto e al contributo di tutta la Squadra, sono stati possibili tante donazioni, per tutti i piccoli di Padre Massimo e anche adulti indigenti, famiglie in difficoltà, clochard.

Non poteva certo mancare il supporto della storica struttura settecentesca partenopea Villa Domi Ricevimenti, Napoli, del patron Domenico Contessa, particolarmente  sensibile alle tematiche benefiche, che ha organizzato un centro raccolta, ora concluso, per le donazioni di vestiario e prodotti di prima necessità, arrivate da più parti, anche dall’estero.

Quali concorrenti solidali, anche noti chef e food blogger internazionali, oltre a casalinghe e appassionati dell’arte culinaria, tutti impegnati ai forni e ai fornelli, per preparare la ricetta migliore e presentare la mise en place più d’effetto.

Impegnativo  il compito della giuria e del pubblico votante su Facebook, che hanno dovuto scegliere tra le interessanti proposte preventivamente selezionate e ammesse in gara, nelle tre sezioni: Cuore d’Oro, Social, Critica.

Vittoria ex aequo (334 voti) nella sezione solidale Cuore d’Oro per la pluripremiata chef simbolo della cucina salutista lucana, Silvana Felicetta Colucci con i suoi Biscotti della Sposa e per Vincenzo Napoletano, italo-britannico manager del Ristorante Eventi del Parlamento del Regno Unito, di origini partenopee, con la sua  originale lasagna vegana. Già vincitori entrambi in precedenti Contest. Di seguito, La Cucina di Cappa (288) con la Parmigiana lasagnata d’ispirazione siciliana, e la nota chef televisiva Piera Parisi (274) con una ottima ricetta anti-spreco: “Pane e Pomodoro”.

Nella Sezione Social, maggiormente gradite agli utenti Facebook le leggerissime “mascherine chiacchierine” di Maria Teresa de Lorenzo (219 voti); quindi, le “croccanti” di Annamaria Leo (191) e la Torta con ganache al cioccolato fondente de La creativa Cucina di Cappa, (171), già posto d’onore al Cuore d’Oro.

Per tutti, box Cantine Mediterranee di Vincenzo Napolitano e, al primo classificato, anche le Specialità Arfè.

I Premi della Critica con le incantevoli miniature nei colori inconfondibili della Costa d’Amalfi, firmate dalla poliedrica artista Paola Fiorentino di Positano, sono andati a: Manuela Napoletano, (495 voti) autrice delle splendide e coloratissime maschere dolci in stile veneziano; Gar Cincin Corcione, (373) con la suggestiva Chiacchiera “effetto vetro cattedrale” in trasparenza,  e Alessandra Profenna, (358) con le Stelle filanti nelle più intense tinte dell’arcobaleno.

Altri riconoscimenti sono stati attribuiti, dopo attenta valutazione da parte della qualificata Giuria, agli autori delle migliori preparazioni escluse dal podio.

Menzioni della Giuria a: Giovanni Bambolino per le Graffe vesuviane, a Mariana Antonecchia e Claudia Laconi, rispettivamente per le Zeppole molisane e Is Zippulas cagliaritane, a Stefano Siracusa per le Chiacchiere di Sciacca.

Note di Merito a: Enza Aragosa, Raffaele Canciello, Adriana Canu, Loredana Cavotta, Giovanna Certamente, Rosanna De Giovanni,  Morena de Lucia, Maria Elia, Hilde Esposito, Michela Festa,  Enrichetta Franza, Antonio Fucciolo, Rosalba Lo Feudo, La mamma cuocò, Leonardo Marzano, Lucia Melchiorre, Raffaella Nastro, Ozzanocucina, Nakisca Pasqualini, Marinella Petrarca, Inna Photovipers, Paolo Poma, Antonio Scamardella, Sara Scognamiglio, Antonella Trotta, Marika Valentini, Anna Vitiello, che si sono distinti con le loro golose creazioni.

In Giuria, con Teresa Lucianelli: Valerio Giuseppe Mandile, chef d’eccellenza di location pluri stellate e giornalista gastronomico; Raffaele Carlino, direttore ed. Campania Felix Tv; Marcello Affuso, direttore Eroica Fenice; Ersilia Cacace, food blogger “La Boss delle Pizze”; Rosalia Ciorciaro, nutrizionista, idrologa e docente di Scienze dell’Alimentazione.

I ringraziamenti ufficiali da parte degli organizzatori, sono andati a tutti i partecipanti e sostenitori, per avere contribuito, con massimo impegno, alla perfetta riuscita di questa significativa mission dedicata al Gusto e al Bene, partita dalla Campania, alla conquista del gradimento estero.

H di P

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