A2A per Milano: Renato Mazzoncini alla presentazione del quarto Bilancio di Sostenibilità

A2A presenta la quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità territoriale di Milano: le considerazioni del Presidente Marco Patuano e dell’AD Renato Mazzoncini.

Renato Mazzoncini, AD A2A

A2A a Milano: la presentazione del quarto Bilancio di Sostenibilità territoriale

È nei numeri riportati nel quarto Bilancio di Sostenibilità territoriale il contributo di A2A per Milano: il valore economico distribuito lo scorso anno nell’area metropolitana ammonta a 665 milioni di euro, 479 le persone assunte, 415 mila le tonnellate di CO2 evitate grazie al termovalorizzatore e alla cogenerazione e 99,7 la percentuale di rifiuti urbani recuperata come materia o energia. Presentato lo scorso 23 ottobre nel corso dell’evento “Milano sostenibile. Tra bilancio e futuro”, organizzato dal Gruppo insieme a L’Economia del “Corriere della Sera”, il Bilancio di Sostenibilità territoriale che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali di A2A sul territorio milanese indica gli impegni e i risultati raggiunti nel 2019 e ascritti a 11 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 (SDGs). “Uniamo due fattori estremamente importanti: la vicinanza al territorio, che fa sì che la conoscenza sia diretta e immediata, e la dimensione, che consente grandi investimenti e l’accesso all’innovazione”, ha sottolineato il Presidente Marco Patuano intervenuto nel corso dell’evento insieme all’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini.

La sostenibilità come leva di crescita dei territori: la formula di A2A nelle parole dell’AD Renato Mazzoncini

“Ci aspetta un lavoro gigante di transizione che passa tramite un’infrastruttura che consente l’elettrificazione massiccia dei consumi e lo sviluppo del teleriscaldamento, i due assi su cui ci stiamo muovendo”, ha evidenziato l’AD e DG di A2A Renato Mazzoncini, parlando inoltre dell’impegno del Gruppo sul fronte dell’economia circolare. “Tra i progetti che sono candidati per il Recovery Fund c’è quello di recuperare il calore della centrale di Cassano d’Adda per la rete di teleriscaldamento di Milano”, ha spiegato l’AD sottolineando come “andrebbe a scaldare a CO2 zero 150 mila famiglie”: l’AD Renato Mazzoncini lo ha definito “straordinario”, poiché consentirebbe di “raggiungere il 20 per cento del target di decarbonizzazione che si è data Milano per il 2030 con un solo maxi progetto”. Ma l’impegno di A2A per la città si traduce anche nel progetto della nuova sede: un nuovo grattacielo futuristico che andrà ad arricchire lo skyline milanese. “Speriamo in primavera di posare la prima pietra”, ha commentato in merito l’AD.

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