Friggitrice ad aria: cos’è e come funziona?

Dopo la pizza, qual’è il piatto preferito da grandi e piccini? Sicuramente un bel piatto di gustose e croccanti patatine fritte magari accompagnate da una bella bistecca panata. Purtroppo i grassi contenuti, la puzza di fritto che rimane in cucina per giorni e giorni e il metodo di cottura non proprio sano, non permettono un loro consumo frequente. Ma la soluzione c’è e si chiama friggitrice ad aria, un elettrodomestico amico del palato e dello sfizio.

Friggitrice ad aria: cos’è?

E’ risaputo che per friggere carne, pesce e verdure il metodo di cottura consiste nel versare in una padella olio o burro che, portandoli ad una certa temperatura, sono in grado di regalare croccantezza e sofficità a qualsiasi pietanza, sia salata che dolce. La friggitrice ad aria, svolge lo stesso compito ma attraverso un altro sistema, ossia il calore, un metodo che consente di ottenere lo stesso risultato della classica frittura, ma in maniera più salutare ed ecologica, nonchè evitando che la puzza vada a finire sugli indumenti e addirittura su pelle e capelli. Questa macchina ventilata è quindi in grado, non solo di accontentare quella tentazione che molto spesso diventa irrefrenabile, ma anche di far assaporare qualsiasi alimento che, anche se fritto, non farà ingrassare e appesantire il fegato.

Come funziona la friggitrice ad aria?

La friggitrice ad aria può essere considerata come un forno ventilato che, attraverso un solo cucchiaino di olio e tanta aria calda, raggiunge una giusta ed elevata temperatura in grado di friggere eliminando l’umidità dagli alimenti che, in pochi minuti, saranno pronti per essere consumati croccanti fuori e soffici all’interno. In poche parole, un’alternativa salutare e genuina al classico metodo che consente di ottenere cibi a volte troppo unti e bruciacchiati, i quali se consumati abitualmente, oltre a diventare indigesti si trasformano in colesterolo, che accumulandosi nel sangue, può provocare patologie gravi. Da non dimenticare un ulteriore vantaggio che si ottiene nell’avere una buona friggitrice ad aria in cucina, ossia il fatto della sua pulizia, che non essendo ne unta e ne sporca di olio sarà subito pronta per ricominciare a donare croccantezza non solo alle patatine, ma anche al pesce, alle verdure e a qualsiasi alimento fresco o precotto.

La friggitrice ad aria: come sceglierla

In commercio esistono diversi modelli di friggitrici ad aria, ognuna con diverse caratteristiche che riguardano soprattutto la temperatura e la capienza. Se hai deciso di acquistarne una o di regalarla a Natale il consiglio è quello di valutare la capacità del cestello che dovrà essere proporzionale al numero dei membri della famiglia e quindi alla quantità di alimenti da friggere. Ad esempio con una capacità di 4,2 L si possono ottenere fino a sei porzioni e con 1 L due.

Una buona friggitrice ad aria dovrà inoltre raggiungere almeno 200° centigradi e magari avere una manopola con la quale regolare e impostare sia il tempo che la temperatura, in maniera tale da gestire al meglio il livello di croccantezza che si vuole dare alla pietanza. Un altro fattore da prendere in considerazione è il tempo con cui l’elettrodomestico si riscalda che di solito non deve essere superiore ai tre minuti e offrire in circa 15 minuti piatti fritti, impeccabili e soprattutto non unti. In commercio esistono modelli che, oltre a preparare una frittura sana e povera di grassi, riescono perfino ad arrostire, cucinare ottimi risotti o preparare cibi allo spiedo e alla griglia, insomma, macchine robuste e affidabili che potranno diventare ottimi alleati in cucina.

La friggitrice ad aria consuma molta energia?

La domanda che in tanti si pongono, e sicuramente anche tu, è quanto impatto avrà sulla bolletta. La risposta è che la friggitrice ad aria consuma molto meno di altri dispositivi elettrici che si hanno in casa, come i forni a microonde o gli asciugacapelli. Di solito il consumo medio va dagli 800 watt ai 2.000 watt, che anche se non è poco può avere un ritorno economico sia per il poco olio che viene usato per friggere, ma soprattutto per il beneficio salutare che si ottiene.

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