Legittima difesa

Difesa Abitativa, Quando Metterla In Campo E In Che Modo

Vi sono la serie di strumenti che possono essere utilizzati per la difesa abitativa. La legittima difesa, consente l’utilizzo delle Armi, però si deve trattare sempre di armi garantite e regolarmente registrate. Coloro che utilizzano un’arma in casa magari per proteggersi da un ladro oppure da un’aggressione, per poterla utilizzare senza incappare i rischi e garantire la legittima difesa, devono avere il porto d’armi e il nulla osta. Inoltre, poi è opportuno verificare e dimostrare che si è trattato effettivamente di un’aggressione e non semplicemente di un modo per mascherare un crimine. Vi sono delle armi per specifiche che possono essere utilizzati per la difesa abitativa ma se si tratta di armi vere e proprie, allora bisogna avere la licenza di porto d’armi e la concessione di nulla osta all’acquisto e alla detenzione delle armi previste dall’autorità giudiziaria. Vi sono però anche alcune armi che non necessitano invece, di avere una licenza.

Armi Per La Difesa Abitativa, Quando Non È Necessaria La Licenza

Vi sono alcune armi per la difesa abitativa che possono essere tenute in casa senza la necessità di avere una licenza per il porto d’armi. Parliamo di oggetti per l’autodifesa molto utili da avere sempre in casa. Innanzitutto vi è lo spray urticante. Lo spray o la pistola al peperoncino sono due tipologie di armi che non richiedono alla licenza. Sono degli strumenti di difesa molto utili che servono ad immobilizzare l’aggressore. Entrambi funzionano con una gittata di 3 m, con il principio urticante della capsaicina. Si tratta della sostanza naturale che si trova all’interno della pianta del peperoncino ed è potenzialmente urticante. Non è letale e aiuta a tenere lontano un aggressore fermandolo al momento opportuno. In più, vi sono anche altri oggetti che possono essere utilizzati per la difesa abitativa senza la necessità di avere il porto d’armi punto nello specifico, il tirapugni. Il noccoliere, può essere tenuto in casa e utilizzato in caso di attacco. Però non può essere portato in giro perché altrimenti si potrebbe incorrere in sanzioni di natura penale.

La Difesa Abitativa, Altri Strumenti

Per la difesa abitativa ci sono altri strumenti da considerare. Innanzitutto, parliamo del dissuasore elettrico. Non bisogna confonderlo con il teaser che è un’arma vero e proprio che richiede comunque una licenza. Il dissuasore elettrico funziona come un strumento di difesa a batterie, che emana delle scariche elettriche per immobilizzare il proprio aggressore. Chiaramente non è molto forte però riesce a dare il tempo necessario alla persona aggredita per riuscire a scappare. Soltanto in questo modo si avrà la possibilità di sventare un attacco senza però incorrere nessun problema di tipo legale. Anche il manganello può essere tenuto in casa con lo stesso scopo. Però a differenza di queste altri strumenti di difesa personale, pur essendo legale, si corre il rischio che magari non sia abbastanza forza per utilizzarlo e quindi non puoi essere legale.

La Difesa Abitativa, I Limiti Previsti Dalla Legge

Per garantire la difesa abitativa, bisogna rispettare però anche i quello che prevede la legge. Infatti, se non si ha il porto d’armi e non si ha una pistola regolarmente registrata, la difesa è legittima soltanto se fatta con degli strumenti di fortuna oppure con accessori per l’autodifesa legittima. Insomma, è bene fare attenzione perché qualora si abbia un’arma non registrata in casa si correranno guai seri da un punto di vista legale e addirittura potrebbe scattare l’arresto. Insomma, prima di comprare un’arma per la difesa abitativa è bene sempre essere informati su quali sono i limiti previsti dalla normativa vigente in caso di legittima difesa

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