Economia argentina in profondo rosso, e il peso scende ai minimi storici

E’ un buco nero senza fine quello nel quale si è infilata l’economia argentina. E si stra trascinando giù il peso, che aggiorna ripetutamente i suoi minimi storici nei confronti del dollaro USD.

Il dramma dell’economia argentina

economia argentinaIl Paese sudamericano era già alle prese con una crisi durissima prima che irrompesse sulla scena il Covid, che ha peggiorato tutto. L’economia argentina dovrebbe ridursi di circa il 12% quest’anno a causa della pandemia. L’Argentina è il terzo paese sudamericano con maggiore contrazione dell’economia, dopo Venezuela e Perù. E questo incide nettamente sull’andamento del peso.

Avvertimento: quando si vuole investire sulle valute esotiche, occorre assolutamente scegliere un intermediario dalla lista broker autorizzati Consob.

Il default scampato per un soffio

Pochi mesi fa il Paese è stato sull’orlo dell’ennesimo default, ma poi è riuscito per il rotto della cuffia a rinegoziare il suo debito. Questo gli consentirà di risparmiare 38 miliardi di dollari nei prossimi anni. Un po’ di ossigeno, che però non basta a rimettere sui giusti binari un’economia martoriata dall’indebitamento e con le riserve estere che scendono al minimo pluriennale.

Altro grave problema per l’economia argentina è l’inflazione che continua a crescere.
Pochi giorni il report sull’indice dei prezzi al consumo ha evidenziato un  aumentato del 3,8% su base mensile, dopo il 2,8% del mese precedente e ben al di sopra delle aspettative del mercato. È stato il tasso di inflazione mensile più alto da novembre 2019. Su base annua, i prezzi al consumo sono aumentati del 37,2%.

Tentativi e interventi

All’inizio di novembre, il ministro delle Finanze Guzman ha dichiarato che cercherà un accordo con il Fondo monetario Internazionale, che però porrà come condizione delle rigorose riforme dell’economia argentina, che potrebbero ammorbidire i controlli sui capitali.

Nel frattempo la valuta continua a crollare, ed ha superato quota 80,3 contro l’USD, livello peggiore mai registrato. Per questo motivo chi adotta tecniche trading intraday evita di fare investimenti su questa valuta.
Per arginare questo crollo, la Banca centrale lo scorso 1 ottobre ha abbandonato la sua strategia di ‘svalutazione giornaliera uniforme‘ del peso. Inoltre ha annunciato un’obbligazione legata al dollaro e un taglio temporaneo delle tasse all’esportazione sui prodotti industriali, minerari e agricoli per aumentare le sue riserve internazionali.

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