Terna: i risultati del primo semestre 2020 commentati dall’AD e DG Stefano Donnarumma

Investimenti, ricavi, EBITDA e utile netto in crescita: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma commenta i risultati del primo semestre 2020 di Terna, sottolineando il ruolo guida del Gruppo per una transizione energetica sostenibile.

Stefano Donnarumma, AD Terna

Stefano Donnarumma: primo semestre 2020 in crescita per Terna

Sono stati approvati i risultati al 30 giugno 2020 di Terna: a confermarlo è l’AD e DG Stefano Donnarumma, che ha commentato i dati esaminati dal Consiglio di Amministrazione riunitosi sotto la presidenza di Valentina Bosetti. Il Gruppo ha fatto registrare in questo semestre una crescita di tutti gli indicatori, accelerando in particolare a partire dalla fase 2 dell’emergenza, segnatamente nei mesi di giugno e luglio. Aumentano i ricavi, che toccano quota 1.183,1 milioni di euro, 85,3 milioni di euro in più rispetto al corrispondente periodo del 2019 (+7,8%). È soprattutto nel secondo trimestre dell’anno che si verifica la maggiore crescita dei ricavi (+9,8%). Segno positivo anche per l’EBITDA (Margine Operativo Lordo), che si assesta a 876,0 milioni di euro, incrementando di 29,8 milioni di euro il risultato conseguito nello stesso periodo del 2019 (+3,5%). A valle di ammortamenti e svalutazioni, cresce anche l’EBIT (Risultato Operativo), che passa dai 557,5 milioni di euro del primo semestre 2019 ai 573,7 milioni di euro del primo semestre 2020 (+2,9%). In miglioramento, inoltre, il risultato ante imposte (+3,1%), le imposte (+3,1%), l’utile netto di Gruppo (+3,0%) e gli investimenti complessivi (+8%), dato che conferma la grande capacità di Terna nel perseguire i propri obiettivi, nonostante la sospensione delle attività nei cantieri dovuta all’emergenza sanitaria. In crescita anche i dipendenti, che a fine giugno 2020 sono pari a 4.668, 378 in più rispetto al 31 dicembre 2019.

Stefano Donnarumma: “Terna rivedrà in chiave evolutiva il suo piano pluriennale”

Illustrando i dati del primo semestre 2020, Stefano Donnarumma ha sottolineato come “la fase di lockdown, iniziata il 9 marzo e terminata il 3 maggio, ha determinato un inatteso quanto importante stress test della rete elettrica di trasmissione”. Questo ha comportato un forte decremento della domanda di elettricità, a cui ha fatto seguito un incremento della produzione da fonti rinnovabili, che a maggio 2019 ha raggiunto il valore più alto di sempre (51,2%). “Le prospettive economiche”, ha aggiunto l’AD e DG di Terna, “a livello globale rimangono improntate alla debolezza, in considerazione dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, che ha caratterizzato la prima parte del 2020 e che ha avuto un pesante impatto sui mercati e sull’economia nazionale e mondiale, nonché dell’attuale contesto in continua evoluzione e comunque caratterizzato da una maggiore incertezza legata ai possibili sviluppi della pandemia”. In questo contesto, conclude Stefano Donnarumma, “il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella realizzazione di nuove infrastrutture di rete a conferma del ruolo guida di Terna per una transizione energetica sostenibile, facendo leva su innovazione, competenze e tecnologie distintive a beneficio di tutti gli stakeholder”. Il supporto alle iniziative indispensabili per una rapida ripresa del Paese sarà offerto anche grazie a una revisione in chiave evolutiva del piano pluriennale del Gruppo, favorendo “ulteriori accelerazioni nella realizzazione delle infrastrutture”.

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