5 X 1000 2020: Cosa C’è Da Sapere

La donazione del 5 x mille nel 2020, sarà fatta in maniera sfasata in quanto a causa del decreto Coronavirus per l’emergenza sanitaria che riguarda tutto il Paese, sarà possibile presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 di settembre. Lo slittamento, darà più tempo anche alle persone di poter scegliere a chi destinare il 5 per mille nel 2020. Si tratta di un contributo o meglio della quota sull’Imposta Irpef, ovvero quello sul reddito delle persone fisiche. In pratica, i cittadini possono applicare il principio di sussidiarietà orizzontale garantito da diversi anni dal governo italiano. In pratica, si può scegliere tra numerosi enti che lavorano nell’ambito del no profit del volontariato e della promozione sociale, per puntare su uno specifico ambito e dare una quota dei propri fondi. E’ un metodo importantissimo per migliorare il finanziamento a queste strutture.

5 x 1000 2020, Il Principio Di Sussidiarietà Orizzontale

Donare il 5 per mille nel 2020, significa rispettare il principio di sussidiarietà orizzontale in maniera volontaria e consapevole. Se è vero che questo contributo è obbligatorio, è anche vero che scegliere nel dettaglio a chi dare il proprio 5 x mille 2020, significa poter contare su una scelta consapevole e soprattutto, andare a finanziare, nello specifico poi gli enti che riescono a svolgere un progetto utile da un punto di vista sociale. Infatti, si può destinare il 5 x mille 2020 ad una serie di soggetti che possono essere trovati facilmente sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Basterà consultare questo elenco e scoprire quali sono i beneficiari. Con un po’ di informazioni, si troveranno tutti quei no profit, associazioni di promozione sociale, enti di ricerca, istituti universitari, enti di promozione sociale, società sportive dilettantistiche, uffici Servizi Sociali del comune di appartenenza, che mettono a disposizione una serie di progetti che si possono finanziare con tale contributo. Gli Enti hanno dalla loro parte l’obbligo di dover comunicare come sono stati spesi quei soldi e soprattutto, in quali modi. Una volta fatta la propria scelta, si prende il codice fiscale dell’ente di riferimento che si decise di finanziare e si può portare dal commercialista. Il 5 per mille 2020 si fa nell’ambito della dichiarazione dei redditi, semplicemente specificando la propria preferenza senza dover dare altre spiegazioni oppure fare altre cose.

Come Funziona Il 5 x Mille 2020

Il 5x mille nel 2020 funziona già come quello dello scorso anno, oltre ad essere cambiata la data in cui scade la dichiarazione dei redditi che è slittata al 30 settembre, c’è anche la possibilità di poter contare su un diverso settore che è quello delle associazioni sportive dilettantistiche, enti di ricerca, enti scientifici, istituti sanitari, università, Onlus, enti di promozione sociale. In realtà, già dal 2006, ovvero da quando è nato questo provvedimento che si basa sul principio di sussidiarietà orizzontale, si ha l’opportunità di poter scegliere a chi dare i fondi da investire nel terzo settore. Però, la scelta deve essere fatta con il contributo volontario però, questo non significa che non si può scegliere in maniera ben chiara l’ente a cui fare la propria donazione. Le donazioni del 5 x mille nel 2020 possono essere numerose, basta informarsi sui progetti e sui clienti in merito a quelli che propongono per avere sicuramente delle ottime risposte. Tra le altre cose, va fatta una distinzione tra il 5 x mille 2020 e l’otto per mille. L’8 per mille infatti, può essere destinato solo ed esclusivamente ad enti e strutture di carattere religioso. Parliamo di specifiche realtà, che lavorano solo nell’ambito della religione. Invece, il 5 x mille 2020, così come anche quello degli altri anni precedenti, si rivolge alla promozione del terzo settore a 360 gradi.

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