Gruppo Riva: la fondazione, gli anni ‘60, i traguardi di oggi

Fondato nel 1954, Gruppo Riva è oggi un attore fondamentale del siderurgico non solo in Italia ma anche sul panorama europeo. Con oltre 5.000 dipendenti altamente specializzati, l’azienda punta su innovazione, sicurezza dei lavoratori e qualità derivante dall’esperienza.

Gruppo Riva

Gruppo Riva: l’inizio delle attività e i traguardi raggiunti

Il successo di Gruppo Riva si basa sulla qualità dei prodotti, sulla sostenibilità, sulla sicurezza dei lavoratori. Con un personale altamente qualificato, oggi il Gruppo vanta oltre 5.000 dipendenti e opera in 21 siti produttivi dislocati in Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada. L’azienda è nata nel 1954 su iniziativa di Emiliano Riva che, sostenuto dal fratello Adriano, ha colto le grandi potenzialità del settore siderurgico nell’Italia del dopoguerra. Storicamente specializzato nella realizzazione di prodotti “lunghi”, Gruppo Riva passa alla produzione diretta dell’acciaio nel 1956 e, dal marzo successivo, avvia lo stabilimento di Caronno Pertusella: qui utilizza un impianto dotato di un forno elettrico ad arco della capacità di 25 tonnellate, rivoluzionario per l’epoca. Oggi il Gruppo rappresenta il primo operatore a livello nazionale nel settore siderurgico ed è tra i principali protagonisti della scena europea.

Gruppo Riva: lo sviluppo attraverso le acquisizioni

In seguito all’arrivo della colata continua, gli anni Sessanta sono segnati da una prima importante acquisizione: Gruppo Riva rileva le Acciaierie e Ferriere di Lesegno, in provincia di Cuneo. Il Gruppo arriva così a produrre 300 mila tonnellate di acciaio l’anno. Gli investimenti continuano a livello europeo, con particolare attenzione verso le nuove tecnologie, i processi di automazione, gli impianti computerizzati. In seguito avviene l’acquisizione della società Officine e Fonderia Galtarossa (OFG) di Verona, così da diversificare la produzione. COGEA entra a far parte di Gruppo Riva nel 1988, passando da consorzio a S.p.A. con la denominazione “Acciaierie di Cornigliano”. Si tratta della prima operazione di privatizzazione di una fabbrica siderurgica a ciclo integrale in Italia. L’espansione all’estero continua in Francia e in Belgio. Il 1995 segna un’altra data fondamentale: l’azienda rileva dall’IRI la totalità del capitale di Ilva Laminati Piani.

Leave a Comment