L’Alta Velocità compie 10 anni, Gianfranco Battisti: “Cambiate le abitudini degli italiani”

Quasi 400 milioni di km percorsi, più di 80 città collegate, 144 Frecce: sono le cifre dell’Alta Velocità del Gruppo delle Ferrovie dello Stato, guidato da Gianfranco Battisti, che lo scorso dicembre ha festeggiato i dieci anni dalla nascita del primo Frecciarossa.

Gianfranco Battisti, AD Gruppo FS

Gianfranco Battisti: i primi effetti del nuovo piano industriale di Gruppo FS

L’ultimo mese del 2019 è stato speciale per Gruppo Ferrovie dello Stato: a Roma, presso l’impianto manutentivo del sito industriale Scalo San Lorenzo, la società ha festeggiato i dieci anni dell’Alta Velocità. “Abbiamo portato 350 milioni di viaggiatori dal 2009 a oggi, abbiamo cambiato la storia del nostro Paese sia dal punto di vista trasportistico ma anche in termini di abitudini degli italiani”: parole dell’Amministratore Delegato Gianfranco Battisti, presente all’evento in compagnia del Presidente Gianluigi Castelli e di alcune delle maggiori cariche dello stato, come il premier Giuseppe Conte, il Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. I risultati raggiunti dal Gruppo parlano chiaro: oltre ad una flotta di 144 Frecce, più di 80 città collegate e un risparmio medio di un’ora nella percorrenza delle tratte rispetto al 2005, la strategia di FS ha portato a oltre mezzo milione di posti di lavoro e un valore del Pil che si aggira attorno all’1%. E non solo: “Da qui al 2060 ci saranno 80 milioni di tonnellate di CO2 in meno nell’ambiente, quindi un grandissimo contributo allo sviluppo sostenibile del Paese”. Un modello di eccellenza che Ferrovie ha già esportato in diversi Paesi, come la Gran Bretagna, dove la società gestisce alcune tratte intercity sulla West Coast: “Con la recente aggiudicazione dell’Alta Velocità in Spagna, che si va ad aggiungere alla presenza sul mercato francese a partire da giugno e alle gare per alcuni progetti di manutenzione e operations negli Stati Uniti, il nostro modello – ha dichiarato Gianfranco Battistiè considerato un’eccellenza a livello internazionale”.

Nuovo Piano Industriale per Ferrovie, Gianfranco Battisti commenta gli effetti delle nuove strategie

Oltre 600 milioni di utili nel 2019 per il Gruppo FS guidato da Gianfranco Battisti: guadagni che, secondo le parole dell’AD, andranno ad aumentare il già corposo investimento di 6 miliardi per l’acquisto di nuovi treni pendolari. Un nuovo Piano Industriale che mette al centro il milione e mezzo di persone che ogni giorno si servono della rete ferroviaria: “Recuperare il gap qualitativo sul trasporto regionale e metropolitano è la sfida più importante: le persone, e i pendolari, sono infatti al centro delle strategie del gruppo”. Con 600 nuovi treni entro il 2023, tra cui i modelli Rock e Pop riciclabili fino al 97%, il Gruppo vuole dare una decisa svolta al trasporto ferroviario regionale, intervenendo anche sull’implementazione della rete e sulla riqualificazione delle stazioni. Un Piano che, secondo le parole dell’Amministratore Delegato Gianfranco Battisti, suffragate da uno studio di Ambrosetti, avrà degli effetti su tutta l’economia italiana: 2,1% di crescita cumulata aggiuntiva del Pil, 135mila nuovi posti di lavoro e un aumento della spesa turistica di 1,2 miliardi.

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