Aiutare Chi Soffre E Non È Stato Fortunato, Con Delle Donazioni in Vita

Avete mai sentito parlare della donazione in vita? La donazione in vita è una tipologia particolare di un’azione che viene fatta non da morta, ma quando si è ancora in vita. Molto spesso i genitori ad esempio, decidono di lasciare un appartamento, del denaro, un terreno, una zona agricola, un’automobile oppure una casa al proprio figlio. Questo è un atto di donazione che viene fatto tra vivi e può essere destinato non solo ai familiari, ma anche alle persone che non hanno un vincolo di parentela ma che decidono di fare una donazione per un particolare riconoscimento in segno di amicizia e affetto. La donazione deve essere fatta secondo dei criteri ben precisi, esistono varie tipologie di donazione in vita tra cui è possibile scegliere tra le donazioni in vita maggiormente diffuse vi sono quelle con riserva di usufrutto.

Che Cos’è Una Donazione In Vita

La donazione in vita è un tipo particolare di donazione che viene fatta ad una persona che è quella donante che vuole regalare qualcosa ad un donatario, ovvero a chi lo riceve. Si tratta di donazioni libere in quanto si può decidere come quando e con che termine andare a donare il proprio bene. La donazione in vita nasce con il desiderio di poter regalare qualcosa ad amici o familiari o a qualcuno a cui si è legati da un punto di vista sentimentale. Chi è beneficiario di questo bene non dovrà pagare nulla per quanto ricevuto, in quanto si tratta di un’azione a titolo totalmente gratuito. Chi decide di regalare qualcosa ad una persona in vita, dovrà semplicemente presentarsi davanti al notaio e mettere in campo la necessaria procedura della donazione in vita. Può essere donata in denaro, azioni di società, prodotti finanziari, beni immobili, un’impresa, beni mobili. Nella fase di donazione bisogna anche sottoscrivere il fatto che il beneficiario accetta il dono. Non si può infatti donare qualcosa se il donatario non sottolinea di voler stare bene. Generalmente, la donazione viene fatta dai genitori ai propri figli, dai nonni, dagli zii e ai propri nipoti. In realtà però, non sono rari in casi in cui la donazione in vita viene fatta da una persona con cui si condividono sentimenti al di là del vincolo parentale.

La Donazione In Vita, I Limiti

La donazione in vita non ha particolari limiti ma può essere fatta con riserva di usufrutto. La donazione in vita con usufrutto è quella in cui il soggetto però conserva il diritto di usufruire di tale bene a fino a quando sarà in vita. Esistono anche altri tipi di donazioni che richiedono magari altre condizioni ma generalmente, la donazione va fatta sempre senza delle grosse limitazioni. Per fare in modo che la donazione in vita sia valida è opportuno che l’altra persona accetti in pieno, quelle che sono le condizioni del bene stesso che si vuole donare e che si sta ricevendo.

La Procedura Di Donazione In Vita

La donazione in vita deve essere fatta con un atto pubblico quindi con il notaio oppure con due testimoni. Il notaio si occuperà di tutte le trascrizioni all’albo della donazione di tutte le verifiche può anche essere fatta senza notaio quando ad esempio, vi è una donazione perché l’immobile non è stato ancora acquistato dal costruttore oppure quando è già di proprietà del donante e quindi si parla di usucapione. La donazione di questo tipo, viene fatta solo quando la casa non è stata ancora comprata. Fare una donazione in vita davanti al notaio ha un costo che dipende dal valore della bene che si sta avendo e poi c’è la tassazione relativa all’iscrizione nel registro delle donazioni con imposte catastali di bollo, di donazione e ipotecaria.

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