5 X Mille: In Che Cosa Consiste e Come Funziona

Avete mai sentito parlare del 5 x mille? Il 5 x Mille è un contributo obbligatorio che viene dato ad enti volontari con lo scopo di incentivare i progetti del terzo settore. Con la dicitura 5 x mille si indica una quota dell’imposta IRPEF, che lo Stato va a ripartire, per dare sostegno degli enti che svolgono attività rilevanti da un punto di vista sociale. Ad esempio, parliamo di quegli enti che si occupano di ricerca scientifica, no profit cose del genere. Il cittadino può decidere a chi destinare il proprio 5 x mille nel momento, in cui va a presentare la dichiarazione dei redditi presso il proprio commercialista. Ogni contribuente che effettua questa scelta, andrà a dare il 5 x mille della propria quota IRPEF non allo Stato, ma alla specifica associazione Ente o no profit Onlus che ha scelto studi e progetti portati avanti. In questo modo, il contribuente comporta un trasferimento di fondi per fare in modo che vi sia una donazione presso quella specifica struttura volontaria.

La Differenza Tra Il 5 x Mille E L’otto Per Mille

Vi è una differenza sostanziale tra 5 x mille e l’otto per mille. L’8 per mille è una quota di imposta sui redditi, IRPEF che lo Stato distribuisce nell’ambito della dichiarazione dei redditi a tutte le confessioni religiose e quegli enti che si occupano del culto. Questo vale ad esempio, per una serie di soggetti beneficiari come la Chiesa Cattolica, la chiesa Valdese, l’Unione delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno, le assemblee di Dio in Italia, l’Unione delle comunità ebraiche italiane, la chiesa Apostolica, quella induista, buddista e cose del genere. Invece, il 5 per mille è destinato ad altri beneficiari che operano nell’ambito del sociale. Ad esempio, ci riferiamo a quei soggetti specifici che lavorano nelle attività di volontariato.

I Soggetti Beneficiari Del 5 x Mille

Si può destinare la quota del 5 x mille ad una serie di soggetti beneficiari, in virtù di quelle che sono le normative vigenti. Infatti, il 5 x mille è stato stanziato per la prima volta, in queste formula nella legge finanziaria dell’anno 2006. In quell’anno si decide che poteva essere destinato in particolare, a quattro categorie, ovvero enti di volontariato, Onlus, associazione di promozione sociale, ricerca sanitaria e attività sociale fatta nel comune di residenza. Invece, ad oggi ovvero a partire dalla legge finanziaria 2010, è data anche la possibilità di dare il 5 x mille all’università, associazioni sportive dilettantistiche, comuni e ad un maggior numero di associazioni di volontariato e che lavorano nell’ambito di attività socialmente rilevanti. È un modo molto importante per finanziare le attività del terzo settore secondo il principio della sussidarietà orizzontale sono i cittadini perciò a desiderare in maniera diretta a chi dare i fondi per incentivare questi tipi di progetti.

Come Scegliere a Chi Destinare Il 5 x Mille

Scegliere come destinare il 5 x mille, una cosa migliore è sempre quella di andare sul sito dell’Agenzia delle Entrate e attraverso il motore di ricerca, trovare un preciso. Infatti, l’Ente scelto avrà come obbligo quello poi dimostrare di aver speso i soldi in questione proprio per i progetti indicati. Generalmente, si sceglie un ente in virtù di quella che è la sua azione sul territorio, dei tipi di attività che svolge. L’opportunità è anche quella di destinare questi fondi direttamente al Comune così che si possano investire nel settore dei servizi sociali. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate vi sono tutte le informazioni e anche i dati in modo tale, che, nell’ambito della dichiarazione dei redditi si possano destinare questi fondi a chi si vuole.

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