L’Isola del Giglio: come arrivare in traghetto e cosa vedere

La bellissima Isola del Giglio fa parte dell’Arcipelago Toscano ed è una perla del Mediteranno, famosa per le sue spiagge bianche e il mare azzurro. Raggiungerla per un weekend oppure per una vacanza più lunga è molto semplice, grazie ad un sistema di traghetti che da Porto Santo Stefano collega più volte al giorno a diversi orari l’isola con la terraferma. Ecco come arrivare e tutto quello che c’è da vedere sull’isola.

Come raggiungere in traghetto l’Isola del Giglio

L’Isola del Giglio è facilmente raggiungibile con i traghetti che partono direttamente da Porto Santo Stefano, in provincia di Grosseto, prenotabili anche online al sito web traghettiisoladelgiglio.it dove sono presenti tutte le informazioni utili ai viaggiatori. Il viaggio dura all’incirca un’ora e le corse vengono effettuate diverse volte al giorno, così da permettere ai turisti di poter visitare l’isola anche in giornata. Il calendario degli orari cambia in base alla stagione e al giorno della settimana ma comunque è strutturato in modo da poter soddisfare ogni esigenza. Le compagnie che effettuano il servizio sono due, la Maregiglio ma soprattutto la Toremar che ha il calendario più fitto di viaggi. Il costo del viaggio varia dai 12 ai 15 euro a persona, con numerose promozioni soprattutto nel caso di acquisto insieme del biglietto sia di andata che di ritorno.

Cosa vedere sull’Isola del Giglio

L’Isola del Giglio è davvero ricca di tanti bellissimi scorci che non potranno che incantare i suoi visitatori. Uno dei simboli dell’isola è Il Castello, una struttura fortificata che ha l’aspetto di un borgo medievale. I vicoli stretti, le piazzette a picco sul mare e le torri di fortificazione che con le mura separano il Castello dal resto del mondo, creano un’atmosfera surreale e magica che vale davvero la pena di vivere. Vicino al Castello c’è anche l’antico faro, non più in uso ma dall’architettura molto interessante. Una struttura tipica dell’isola sono i palmeti, delle costruzioni realizzate fra il 1500 e il 1700 che rappresentano le case tipiche dei contadini dell’isola, utilizzate per ospitarli dopo i lavori nei campi. Molto interessante da visitare anche il Museo della Mineralogia a della Geologia che ripercorre la storia dell’isola dal punto di vista geo-mineralogico. Un ultimo punto di interesse è la Cote Ciombella, un sito megalitico che presenta anche rocce arcaiche a coppella. Dal sito si ha una bellissima visuale dell’Isola di Giannutri.

Le spiagge più belle dell’Isola del Giglio

L’Isola del Giglio è ricca di bellissime spiagge che possono soddisfare le esigenze di utenti diversi come le famiglie, le coppie o i gruppi di amici. Una di quelle più belle e più grandi è la Spiaggia del Campese che è delimitata da un lato dal faraglione di Punta Sud e dall’altro a nord dalla Torre Medicea. La particolarità di questa spiaggia è data dalla sua sabbia rossa. Un’altra spiaggia molto particolare è quella di Cala delle Cannelle, di dimensioni appena più piccole rispetto a quella del Campese. La sabbia bianca e granulosa si staglia su un mare verde che prende il colore della vegetazione che si estende alle spalle della spiaggia. Una caletta molto piccola ma estremamente suggestiva è quella delle Caldane che presenta degli alberi che arrivano fin quasi sulla sabbia, creando piccole oasi di ombra naturale. Infine un piccolo paradiso da non perdere è la Cala dell’Arenella, con una sabbia dorata che crea bellissimi effetti visivi, in contrasto con il verde brillante del mare e della vegetazione circostante.

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