Ritrovata alle Tremiti la nave “Lombardo” di Giuseppe Garibaldi: un’importante e straordinaria testimonianza storica

Nell’angolo di paradiso mediterraneo che porta il nome di Isole Tremiti torna a galla dopo 141 anni la nave che trasportò Giuseppe Garibaldi e i suoi Mille da Quarto a Marsala. E’ infatti stata ritrovata sugli splendidi fondali delle Isole Tremiti la nave Lombardo, piroscafo veneziano del 1841 utilizzato insieme all’altra nave chiamata Piemonte al prologo dell’Unità d’Italia. Il piroscafo naufragò quattro anni dopo aver sbarcato i garibaldini a Marsala.

Nel marzo del 1864 infatti durante il trasporto di alcuni detenuti da Ancona al carcere delle Isole Tremiti solcando l’Adriatico la nave garibaldina si sarebbe imbattuta in una terribile tempesta nei pressi dell’isola di San Domino e avrebbe compromesso la propria chiglia andando su una secca.

Per 6 giorni consecutivi si tentò di salvare la nave ma il 19 marzo la forza del mare la spezzò definitivamente facendola colare a picco e consegnandola agli abissi. Proprio le isole pugliesi erano in quel momento storico utilizzate come prigioni con i detenuti politici reclusi sull’isola di San Nicola, mentre i criminali comuni erano rinchiusi a San Domino.

La localizzazione tra i paradisi naturali di Punta Vapore e di Cala degli Inglesi alle Tremiti è stata attribuita allo storico subacqueo Pietro Faggioli, che avrebbe riconosciuto la ruota a pale, il motore a biella e altri particolari che renderebbero il relitto praticamente inconfondibile, vista anche la vastissima letteratura prodotta sullo sbarco di Marsala e sulle due navi che lo resero possibile.

Il rinvenimento deve ancora incassare l’ufficialità attraverso il parere di scienziati ed esperti ma intanto ha già fatto il giro dei principali siti e delle prime testate nazionali, diventando in brevissimo tempo un’attrazione per turisti e passanti.

Questa straordinaria scoperta si aggiunge ad una serie di ritrovamenti anche di epoca romana che costellano i fondali delle Isole Tremiti, regalando a questo angolo del Mediterraneo posizionato a circa 12 miglia dal Gargano, un’atmosfera suggestiva e quasi fiabesca che si aggiunge alle già di per sé mitiche leggende greche che le vorrebbero nate da alcune pietre scagliate in mare dalle mani dell’eroe greco Diomede di Argo, qui fermatosi dopo la Guerra di Troia e dopo una congiura ordita ai suoi danni da moglie ed amante tra le mura di casa.

Le 5 isole dell’arcipelago (San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa ) con le loro acque cristalline, la trasparenza dei fondali, il cielo stellato e le romantiche calette, che hanno ispirato tra gli altri anche Lucio Dalla, attirano ogni anno migliaia di turisti che le raggiungono in traghetto dall’Italia vista la praticità anche di prenotare il proprio biglietto con largo anticipo online, in portali online come Traghetti Isole Tremiti o da tutto il mondo, offrendo uno spettacolo naturale, paesaggistico, storico e culturale davvero unico nel suo genere: il mare cristallino, i fondali puliti, il clima ideale, la vegetazione rigogliosa e mediterranea, la natura selvaggia ed incontaminata, le baie e i promontori, le coste basse e sabbiose, ma anche alte e rocciose a strapiombo sul mare sono gli ingredienti di queste fantastiche isole.

Ecco dunque che questo ritrovamento regala un’attrattiva in più ad appassionati e turisti che potranno tra un percorso subacqueo e l’altro, tra una passeggiata nel verde del Parco Marino, o tra una visita alle Grotte delle Viole o ai Faraglioni dei Pagliai, venire a contatto e conoscere più da vicino un pezzo della storia D’Italia.

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