Bombolette Al Peperoncino, Tutto Quello Che È Bene Sapere Prima Di Comprarle

Le bombolette al peperoncino contengono un elemento di tipo naturale, la capsaicina, un alcaloide che è responsabile del sapore piccante del peperoncino e che riesce a diventare un’arma di difesa molto valida. Lo spray al peperoncino è sempre più diffuso soprattutto perché le città sono sempre meno sicure e questa arma difende le persone da possibili aggressioni. Le donne soprattutto, comprano con insistenza questo prodotto per utilizzarlo in casa di un raid e per cercare di sfuggire a casi di aggressione che avvengono a scopi sessuali o per rapina. Ma quali sono gli effetti che lo spray al peperoncino è in grado di generare? In realtà, grazie ai limiti previsti dalla legge, la bomboletta è tutt’altro che poco sicura ed in più non genera danni irreparabili con chi viene a contatto con questo prodotto.

Cosa Si Trova All’interno Delle Bombolette Al Peperoncino

Le bombolette al peperoncino sono realizzate attraverso una miscela costituita come base della capsaicina. La capsaicina è un alcaloide che provoca irritazione a contatto con la mucosa della bocca e degli occhi. All’interno dello spray anti aggressione che può essere venduto in farmacie, supermercati, armerie, tabaccheria oppure su internet, si trova anche acqua, mescolata ad altre sostanze chimiche che vanno ad aumentare il potere della capsaicina. Questa sostanza viene estratta dalla pianta del peperoncino ed è in grado di generare questo profondo fastidio agli occhi che genera una forte lacrimazione. La persona che entra in contatto con questa sostanza sulle mucose della pelle non può fare altro che allontanarsi e comunque interrompere il raud per il forte bruciore. Questa azione d’urto darà la possibilità alla vittima disegnata di scappare e quindi di riuscire a recuperare tempo o chiamare le forze dell’ordine in caso di aggressione. È importante utilizzare una bomboletta al peperoncino solo in caso che qualcuno vi abbia credito e mai come strumento di offesa contro terzi.

La Legge Da Rispettare Per Usare Le Bombolette Al Peperoncino

L’utilizzo delle bombolette al peperoncino viene disciplinato dal Decreto 103 del 2011. Si tratta di un Decreto Ministeriale che ha stabilito che può essere utilizzato soltanto da ragazzi con età superiore ai 16 anni. Inoltre, è opportuno che una bomboletta al peperoncino corrisponde ad una serie di requisiti ben precisi. Innanzitutto, la bomboletta al peperoncino non deve avere una capienza superiore ai 20 millilitri dell’intera miscela. Inoltre la presenza della capsaicina non deve superare il 2,5 per cento della miscela totale. La gittata della bomboletta non deve superare i 3 metri, proprio perché va a rispondere all’esigenza di utilizzo solo in caso di un raid per la difesa personale e mai per l’offesa. È anche opportuno tenere sempre al sicuro questo spray e non lasciarlo vicino a fonti infiammabili o di calore. Prima dell’acquisto, per evitare non incorrere in denunce di natura penale, è opportuno verificare che questi prodotti rispetti i requisiti previsti dal regolamento del 2012 il Decreto Ministeriale del 2011.

Gli effetti delle bombolette al peperoncino

La bomboletta al peperoncino nelle persone che vi vengono a contatto, ha un forte potere irritante soprattutto alla bocca e gli occhi. Per qualche minuto non si avrà la possibilità di tenerli aperti però non si tratta mai di danni irreparabili, quanto piuttosto di una reazione che svanisce nel giro di massimo mezz’ora. Contro le persone anziane, i bambini oppure contro gli animali questo spray non deve essere utilizzato perché può avere delle conseguenze gravi nonché un danno irreparabile soprattutto negli animali, per l’olfatto e la vista. Le bombolette al peperoncino devono utilizzate solo in caso di pericolo ed estrema necessità, perché altrimenti si può anche incorrere in un reato per l’utilizzo al di fuori della normativa vigente.

Leave a Comment