Come pulire, smacchiare o lavare un tappeto persiano in poche mosse

Il problema che affligge molti possessori di tappeti, che siano essi antichi, moderni, riproduzioni o originali persiani è quello della pulizia. Come si riesce a mantenere un tappeto bello e in ordine nel tempo ed evitare che esso manifesti i segni dell’usura? Molti sono titubanti sull’acquisto di un autentico tappeto realizzato a mano, magari proveniente dalle zone del medio e lontano oriente proprio per il timore che a distanza di anni esso non appaia più spettacolare e scenografico come appena comprato. Certo, senza le dovute cure questo può accadere, ma la manutenzione e la pulizia di un tappeto persiano o orientale in genere non è l’impresa impossibile che ci si aspetta. Scopriamo insieme qualche trucchetto per mantenere intatta la sua bellezza nel tempo,  o semplicemente andiamo a vedere qual è la procedura corretta per il lavaggio di un tappeto perché conservi quella magia che solo un tappeto annodato a mano può portare in casa.

Pulire un tappeto persiano con… acqua!

I suggerimento degli esperti è quello di controllare le condizioni del tappeto ogni 4 anni , questo sarà il momento di decidere, in base al riscontro che abbiamo da questa verifica, il tipo di trattamento a cui sottoporlo. Se non ci sono evidenti problemi, la soluzione migliore non è altri che la classica acqua corrente. Un lavaggio profondo con acqua, ammorbidente e antitarmico sarà sicuramente necessario. Se per tale trattamento si decide di optare per una lavanderia si consiglia sempre un controllo sui colori e un pretrattamento con l’apposito fissante che assicuri il tappeto da qualsiasi evenienza sia durante il trasporto sia nelle fasi di lavaggio. La lavanderia non dovrà effettuare candeggi di nessun tipo e provvedere all’asciugatura in centrifuga e non per essiccazione.  I costi di un trattamento come questo dipendono dalla grandezza, dal peso e dal valore del tappeto. Per esempio il lavaggio di un tappeto persiano nuovo di cm 300 x 200 con ammorbidente e antitarmico assicurato per un valore di € 2500 si aggira attorno ai 100 €.

Tutto ciò che non va fatto MAI quando si pulisce un tappeto

E’ il momento di parlare di ciò che invece non bisogna mai fare quando ci si appresta a pulire un tappeto persiano. Per quanto sia una pratica alquanto diffusa è buona norma che il tappeto non venga mai sbattuto sul balcone. Oltre al trattamento esso non deve essere bagnato e soprattutto esposto in luoghi umidi. Siamo sicuri che non lo farete ma è bene sapere che non bisogna mai appoggiare vasi di fiori sui tappeti per evitare la formazione di gocce di condensa. Sconsigliati sono anche prodotti chimici quali shampoo a secco e spray vari, prodotti a base di silicone e prodotti per il fai da te.

Per la manutenzione quotidiana del tappeto l’aspirapolvere è sempre efficace, cercando però di fare attenzione alle frange. Anche il battitappeto non va usato così spesso perché anche inavvertitamente può causare lo strappo delle frange.

Per le macchie? Consigliamo sempre poca acqua con detergente per lana e indumenti delicati e subito dopo un’asciugatura con aria calda tenendo il dispositivo a circa 40 cm dal tappeto.

Per tutte le informazioni sulla pulizia di un tappeto persiano rivolgersi a dei rivenditori ufficiali o esperti è sempre la cosa migliore.

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