Starup Fintech in Italia: quali sono e in che settori operano

Quando si parla di Fintech, si fa riferimento ad un settore in evoluzione, dove in ballo ci sono due industrie multimiliardarie: da un lato quella finanziaria e dall’altro quella tecnologica. Non a caso, spesso si utilizzano termini come “tecnofinanza” o “financial technology”.

Il ruolo delle startup in Italia

Ad essere particolarmente coinvolte nel suddetto processo innovativo sono le startup che in Italia, da qualche tempo a questa parte, stanno investendo sempre di più nelle mobile app e nei software che hanno come scopo primario quello di semplificare i big data e l’intelligenza artificiale. Quali sono i nomi più importanti delle startup fintech in Italia di cui parla fintechrevolution.it? E in quali settori sono protagoniste?

1. Axieme

Nel campo dell’insurtech, vale a dire della tecnologia volta a rendere maggiormente efficiente il settore assicurativo, si distingue Axieme, broker con sede centrale a Torino che ha nell’assicurazione digitale con giveback il suo prodotto di punta. Viene di fatto inaugurata in Italia una nuova era dell’assicurazione: il risparmio è notevole, perché la polizza viene acquistata in gruppo insieme ad altri utenti. Tutti hanno l’opportunità in maniera trasparente di controllare il risparmio maturato e gli eventuali sinistri verificatisi. Una volta che la polizza scade, il diretto interessato ottiene il “giveback”, ossia il rimborso di una parte dei costi: ad un minor numero di sinistri, corrisponde maggiore risparmio.

Sia Capgemini che la EFMA (European Management & Marketing Association) evidenziano come il comparto assicurativo tradizionale è sempre più sotto pressione per via del ruolo da protagonista che le startup nel campo dell’insurtech stanno giocando. E in Italia c’è Axieme, l’assicurazione social dove c’è in ballo la reputazione del singolo.

1. Axyon AI

Nel settore dell’intelligenza artificiale, Axyon AI, startup modenese, si occupa di mettere a punto modelli di Deep Learning indirizzati ad aziende finanziarie. In termini tecnologici, la piattaforma progettata da questa realtà informatica garantisce un vantaggio competitivo tutt’altro che indifferente, visto che i modelli predittivi incentrati sul deep learning si dimostrano altamente precisi. Sono due i prodotti più rinomati di Axyon AI: Iris, soluzione impiegata per rendere più efficienti le prestazioni delle strategie di investimento adottate dagli hedge fund e dagli asset manager, e SynFinance, risorsa impiegata dai Syndacators e dai Relationsip Manager per rendere più semplici le previsioni di liquidità in riferimento al mercato dei prestiti sindacati. Il tutto nella più totale trasparenza in rapporto al comportamento di imprese ed investitori.

2. Chainside

Un gateway di pagamento o più precisamente un portale di Equity Crowfunding che, da una parte, consente agli utenti di entrare in maniera facile e sicura nell’universo dei pagamenti in bitcoin, e, dall’altra, rappresenta il punto di incontro tra le startup innovative e gli investitori. Accettare i bitcoin online o ancora far sì che i clienti di un e-commerce possano pagare in bitcoin è una vera e propria rivoluzione.

Conclusioni

Queste sono in sostanza alcune delle startup più affermate in Italia nel campo fintech. Ci sono ancora altri settori in costante crescita, come l‘open banking, l’inclusione finanziaria, i robo-advisor o gli smart contract, dove al momento è più forte la presenza di realtà statunitensi ed europee. In futuro, anche le startup italiane potranno dire la loro in questi contesti, oggi più che mai strategici.

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