Novità su accesso civico generalizzato nella P.A.: lo spiega lo Studio di Andrea Mascetti

Il legale Nicolò F. Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, illustra in merito alla recente Circolare n.1/2019 emanata dal Ministero della Pubblica Amministrazione. Chiarimenti in tema di accesso civico generalizzato e digitalizzazione.

Andrea Mascetti: professionisti italiani

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini illustra la Circolare n.1/2019

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che lavora presso lo studio legale di Andrea Mascetti, ha informato per iscritto in merito alla nuova Circolare n. 1/2019, per mezzo della quale il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno ha impartito nuovi indirizzi di applicazione per l’implementazione dei regolamenti riguardanti l’accesso civico generalizzato. Tale diritto consiste nella prerogativa riconosciuta a tutti i cittadini in tema di accesso a dati e documentazione in possesso da parte delle pubbliche amministrazioni, che si vanno a sommare a quelli già oggetto di pubblicazione (art. 5, comma 2, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il cosiddetto Decreto Trasparenza, in seguito modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97, cd. Freedom of Information Act). Il legale Boscarini, dello Studio di Andrea Mascetti, delinea una situazione generale di estrema disponibilità per la condivisione di dati e documenti, mentre per quanto riguarda le tempistiche di disbrigo delle domande, il procedimento di accesso civico deve terminare entro 30 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013. Proprio per questa ragione, il Ministro competente ha sollecitato l’inoltro tempestivo delle relative istanze all’ufficio che detiene i dati o documenti richiesti, in modo tale da non andare a sforare i tempi previsti.

Andrea Mascetti: l’avv. Boscarini informa sulla digitalizzazione della P.A.

L’avvocato Nicolò F. Boscarini, che svolge la propria mansione nello Studio Legale di Andrea Mascetti, prosegue analizzando la parte della Circolare relativa all’informatizzazione della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, una posizione di primo piano la riveste il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura incaricata di favorire l’impiego di sistemi di protocollo informatico e gestione documentale che facilitino l’espletamento delle istanze di accesso civico e l’alimentazione del Registro degli accessi FOIA. Questo inventario riporterà gli estremi delle domande di accesso e il corrispettivo risultato, omettendo completamente i dati sensibili dei richiedenti o degli interessati. Su tale specifica questione, la Circolare reinvia alle tecniche messe a punto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, consultabili sul portale www.foia.gov.it. Concludendo, il legale Boscarini dello Studio di Andrea Mascetti denota che la Circolare, seppure non innovativa “rappresenta un importante passo verso la completa integrazione dell’istituto allogeno della Freedom of Information all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, con tutti gli effetti positivi che potranno derivarne in termini di maggior trasparenza dell’agire delle nostre pubbliche amministrazioni”.

Leave a Comment