Alessandro Benetton: l’importanza del patrimonio artistico

Alessandro Benetton racconta le strategie di crescita messo in atto dalla Francia per valorizzare il proprio patrimonio artistico e culturale. L’Italia è di gran lunga superiore ma rimane indietro in termini di fatturato poiché non dispone di una strategia di valorizzazione della cultura.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton e la valorizzazione della cultura italiana

La cultura è uno dei temi più affrontati dalla rubrica di Alessandro Benetton, #UncaffèconAlessandro. Nell’ultimo episodio, disponibile sul suo canale Youtube, l’imprenditore riflette sul patrimonio artistico italiano e sul bisogno di valorizzarlo al meglio. Il Belpaese ha 49 grandi bellezze riconosciute dall’Unesco, un record, poiché nessuna nazione al mondo ne possiede altrettanti. Tuttavia è emerso che, in termini di fatturato, la nostra Penisola non si posiziona tra i leader mondiali, nonostante questo dato positivo. Alessandro Benetton riporta invece, l’esempio della Francia e del Louvre che ha dato la possibilità a Beyoncé e Jay-Z di girare un video all’interno del museo così da avere maggior visibilità e ampliare il proprio target di riferimento. Non solo: ha attivato una vera e propria colletta per raccogliere fondi finalizzati ad opere di ristrutturazione e miglioramenti di alcune aree. È vero, l’Italia ha le potenzialità per crescere e fare bene, ma è importante studiare un progetto di crescita solido e mirato. L’estero ci dà una bella lezione a tal proposito. Lasciamoci ispirare e facciamone tesoro.

Alessandro Benetton: il profilo professionale

Originario di Treviso, classe 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano, fondatore di 21 Investimenti, oggi conosciuta come 21 Invest. Il suo iter formativo si svolge principalmente negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all’Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. In seguito si trasferisce a Londra, dove avvia la propria carriera lavorando tra il 1988 e il 1989 in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, a soli 28 anni, Alessandro Benetton imprime una svolta al proprio percorso professionale fondando 21 Invest. Oggi è tra le prime società di private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Tra le operazioni di maggior successo, degna di nota è l’acquisizione di Forno d’Asolo, società che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l’ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021.

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