Luigi Ferraris: Terna scommette sulla Sicilia

L’AD Luigi Ferraris annuncia a Palermo gli investimenti di Terna per realizzare interventi di ammodernamento sulle linee elettriche e nuovi elettrodotti, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Luigi Ferraris

Efficientamento energetico in Sicilia: l’AD di Terna Luigi Ferraris al vertice sui finanziamenti

Terna punta sulla Sicilia: lo conferma anche la partecipazione dell’Amministratore Delegato Luigi Ferraris al vertice regionale sui finanziamenti per l’efficientamento energetico che si è svolto a Palermo lo scorso 27 novembre. Nella sala Alessi di Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha consegnato i decreti di finanziamento delle misure del Po-Fesr 2014-2020 per 120 milioni di euro destinati a edifici provinciali, comunali e alle reti elettriche dell’isola. In questa prospettiva il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha in programma una serie di interventi tra cui la realizzazione della nuova stazione elettrica Vizzini, in provincia di Catania, e altri di «upgrade tecnologico» sulle cinque linee elettriche lungo la direttrice Partinico-Partanna, rispettivamente nelle provincie di Palermo e Trapani. Nel complesso i due investimenti ammontano a 36 milioni di euro. Più in generale il piano Terna per la Sicilia prevede l’implementazione di 14 opere di ammodernamento della rete, progettate nell’ottica di ridurre le congestioni locali e migliorare la gestione della produzione di energia da fonti rinnovabili. Insieme alla Puglia, la Sicilia rappresenta uno dei nodi principali per la produzione di energia da fonti rinnovabili coprendo circa un terzo del fabbisogno italiano.

Terna in Sicilia: l’AD Luigi Ferraris illustra il piano di interventi

“Nei prossimi cinque anni Terna ha previsto investimenti in Sicilia nell’ordine di 600 milioni con l’obiettivo di rafforzare le dorsali a 380 kilovolt dell’Isola” ha annunciato Luigi Ferraris alla riunione di Palermo. L’AD di Terna ha ricordato in proposito il progetto di realizzazione dell’elettrodotto a 380 kV Chiaramonte Gulfi – Ciminna, che favorirà gli scambi di energia tra area orientale e area occidentale dell’Isola e quello dell’elettrodotto a 380 kV Paternò – Pantano – Priolo, creato per eliminare le congestioni sulle linee di collegamento tra l’area di Siracusa e l’area di Catania. Infine è previsto il riassetto nell’area Metropolitana di Palermo per migliorare l’affidabilità del servizio di trasmissione e garantire la continuità del servizio sulla rete a 150 kV che alimenta la zona del capoluogo. “C’è dunque bisogno di rafforzare la rete, renderla più resiliente e favorire lo sfruttamento delle rinnovabili esistenti” ha spiegato l’AD Luigi Ferraris sottolineando inoltre come sia necessario risolvere alcuni problemi di congestione e di sovraccarico presenti in zone come Palermo con interventi “mirati a migliorare la sostenibilità, per esempio interrando cavi laddove è tecnicamente fattibile da un punto di vista economico”.

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