Luigi Ferraris: Terna presenta il progetto SACOI 3 in Toscana e Sardegna

“Terna incontra”: l’iniziativa del Gruppo guidato da Luigi Ferraris sbarca in Sardegna e in Toscana, dove i tecnici spiegheranno ai residenti delle zone interessate da SACOI 3 i dettagli del progetto.

Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: Terna incontra i cittadini per spiegare SACOI 3

Cinque giornate di dialogo e confronto con gli abitanti delle località interessate dai lavori per il SACOI 3, il collegamento elettrico tra Sardegna, Corsica e penisola italiana realizzato da Terna. Sempre particolarmente attento alle necessità dei territori in cui opera, il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha avviato questa iniziativa lo scorso 25 settembre a San Vincenzo, in Toscana, a cui hanno fatto seguito gli incontri di Suvereto (26 settembre) e di Piombino (27 settembre). In Sardegna invece ne sono stati realizzati due: il 2 ottobre a Codrongianos e il 3 a Santa Teresa di Gallura. Terna ha dato voce ai cittadini: i tecnici del Gruppo hanno parlato di motivazioni, caratteristiche, benefici e modalità di realizzazione dell’opera e hanno risposto ai quesiti dei partecipanti. Come ha ribadito in più occasioni anche l’AD Luigi Ferraris, la sostenibilità sul territorio è uno dei punti centrali del Piano di Sviluppo 2018-2022.

SACOI 3: i dettagli e il valore del progetto Terna

Il SACOI 2, l’attuale collegamento elettrico in corrente continua a 200 kV tra Sardegna, Corsica e penisola italiana, è stato realizzato negli anni Sessanta. Essendo diventato ormai obsoleto, si è quindi reso necessario un intervento di potenziamento per continuare a garantire i più adeguati livelli di affidabilità della rete elettrica in Sardegna: senza questi lavori si ridurrebbe la capacità di trasporto di energia tra il centro nord e l’isola e in Corsica non verrebbe assicurata la necessaria copertura del fabbisogno. Per evitare questi rischi Terna ha quindi avviato il progetto SACOI 3 che prevede l’ammodernamento delle stazioni di conversione dell’attuale infrastruttura del SACOI 2 e la posa di nuovi cavi terrestri e marini. Il progetto consente una capacità di trasporto complessiva fino a 400 MW: come ha ricordato l’AD Luigi Ferraris, il SACOI 3 contribuisce inoltre a rafforzare il ruolo dell’Italia quale hub energetico nel bacino del Mediterraneo.

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