L’evento come strumento di marketing: 6 statistiche che ne indicano le prospettive future

L’evento come esperienza reale in un mondo sempre più virtuale, considerato dalle aziende elemento che distingue dai competitor e che aiuta a costruire community di brand e a rafforzare le relazioni con i clienti. L’evento anche come strumento di marketing preferito dalle aziende “outperformer”, cioè quelle che spiccano per risultati di business sopra la media di settore, e l’evento come mercato che nel solo segmento B2B vale oggi nel mondo 512 miliardi di dollari, al quale le aziende dedicano il 24% del loro budget di marketing nella convinzione che niente possa sostituire il contatto faccia a faccia, qualunque sia l’obiettivo di business. Ecco, secondo il report Event Marketing 2018 che Bizzabo ha condotto su responsabili marketing aziendali a livello internazionale, lo stato dell’arte dell’evento e le sue prospettive future.

L’80% dei responsabili marketing pensa che gli eventi siano necessari per il successo dell’azienda
Gli eventi non sono più considerati un qualcosa “in aggiunta a”, ma uno strumento necessario a mantenere alta la competitività. A organizzare eventi sono oggi tutte le tipologie di aziende – da quelle di consulenza a quelle di tecnologia, dalle non profit agli editori – e questo la dice lunga su quanto lo strumento sia considerato importante. Il report sottolinea inoltre che la percentuale di chi attribuisce grande importanza agli eventi è più alta (91%) fra le aziende con performance di business sopra la media di mercato, rispetto a quelle con performance nella media (80%) e sotto la media (65%). La correlazione è evidente: le aziende che credono negli eventi e li usano ottengono risultati migliori sul mercato.

Il 31% dei responsabili marketing considera gli eventi il singolo canale di marketing più efficace
Dopo la pubblicità tradizionale, dopo l’avvento del digitale e l’affermazione dei social media, oggi gli eventi sono considerati il singolo canale di marketing più efficace dal 31% delle aziende, a fronte di un 27% che indica il content marketing e un 25% che segnala l’email marketing. I social media sono ritenuti il canale di marketing più efficace dal 6% delle aziende, e tutti gli altri mezzi, digitali e non, ottengono preferenze residuali.

Il 95% dei responsabili marketing pensa che gli eventi siano un’opportunità di creare relazioni “di persona” in un mondo sempre più digitale
Le aziende investono ormai in maniera consistente nel marketing digitale, i cui canali sono sempre più affollati e difficili da presidiare efficacemente. Ogni minuto nel mondo vengono effettuate 3,8 milioni di ricerche su Google e inviate 150mila email di marketing, e i video pubblicitari online (per esempio su YouTube) vengono sempre più spesso “saltati” e ignorati. Gli eventi sono il mezzo con cui le aziende si distinguono raggiungendo il proprio pubblico nel mondo reale e creando il contesto per il coinvolgimento diretto e personale di clienti, prospect e partner.

Il 50% dei responsabili marketing organizza eventi per ragioni commerciali e di costruzione di community
Perché le aziende organizzano eventi? Per metà degli intervistati, le ragioni principali sono la lead/sales generation, cioè l’acquisizione di contatti commerciali e le opportunità di vendita (25%), e la costruzione di community legate al brand (25%). Il primo obiettivo è più comune nel B2B, il secondo nel B2C. Altre motivazioni diffuse sono la costruzione della brand awareness e il consolidamento delle relazioni con i clienti (soprattutto nel B2B). Motivi di formazione dello staff e di selezione del personale risultano minoritari. In generale, emerge dal report, le aziende B2B focalizzano gli eventi su obiettivi commerciali e di relazione con i clienti, mentre quelle B2C hanno obiettivi più diversificati.

L’86% dei responsabili marketing pensa che la tecnologia abbia un ruolo importante nella buona riuscita dell’evento
Il consenso verso l’utilizzo della tecnologia prima, durante e dopo l’evento è praticamente unanime. L’attenzione della maggior parte dei responsabili marketing si concentra sul live streaming (30%), sui social media (24%) e sulla realtà aumentata e virtuale (20%), ritenute le tecnologie che avranno in futuro l’impatto più significativo sugli eventi. Ma la tecnologia oggi ha un ruolo in ogni aspetto dell’evento – dall’organizzazione all’engagement dei partecipanti, dalla gestione dei contatti alla rilevazione del feedback – e l’80% delle aziende dichiara che aumenterà la spesa in tecnologie per eventi nei prossimi anni.

Il 63% dei responsabili marketing investirà di più negli eventi
Attualmente, ha rilevato il report, il 22% delle aziende spende per organizzare eventi il 10/20% del proprio budget di marketing, e il 23% ne spende il 20/50%. L’informazione diventa ancora più interessante se si considera che il 63% delle aziende intende incrementare sia il budget per gli eventi che il numero di eventi, e che questa percentuale sale a 80% nel caso delle aziende “outperformer”, cioè quelle che hanno risultati di business sopra la media di mercato. Un dato, questo, che esprime chiaramente quali sono le prospettive future del mercato degli eventi.

Fonte: eventreport.it

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