Alessandro Benetton: l’apporto di 21 Investimenti allo sviluppo di Forno d’Asolo

Espansione sui mercati esteri, sviluppo tecnologico, valorizzazione delle risorse: le tappe della crescita di Forno d’Asolo, realtà del Food su cui Alessandro Benetton ha scommesso con 21 Investimenti.

 

Alessandro Benetton

Forno d’Asolo continua a crescere con il contributo di Alessandro Benetton e 21 Investimenti

Era il 2014 quando Alessandro Benetton con 21 Investimenti decise di investire in Forno d’Asolo. “Una sfida entusiasmante” la definì l’imprenditore, che a quattro anni di distanza gli permette di guardare con soddisfazione ai risultati raggiunti. Tre le direttrici di crescita: innovazione tecnologica, internazionalizzazione e creazione di posti di lavoro. Strategie che hanno portato la società di Treviso specializzata in prodotti da forno surgelati dolci e salati per bar e ristoranti ad aumentare il proprio fatturato, ad acquisire il brand “Le Donatella” e ad aprire filiali in Germania e negli Stati Uniti (nel New Jersey con attività commerciale a New York). “Ma soprattutto abbiamo gettato le basi per una crescita organica e qualitativa per i prossimi anni” ha sottolineato lo scorso febbraio Alessandro Benetton in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”. Le leve di sviluppo continueranno a essere le acquisizioni, l’espansione sui mercati esteri, il marketing, la rete di distribuzione e il rafforzamento dei brand. Senza dimenticare l’innovazione tecnologica, ambito sul quale l’azienda punta da tempo nell’ottica di assicurare l’artigianalità della lavorazione. Forno d’Asolo ha inoltre chiuso il 2017 con l’inaugurazione di un nuovo progetto destinato ad accrescerne il valore nel territorio veneto: “Academy” apre le porte agli studenti degli istituti alberghieri della regione che potranno accedere a un percorso formativo in più tappe e affinare le loro competenze nei laboratori, nel nuovo bar e nelle cucine dell’azienda. Ai più meritevoli sarà data la possibilità di prendere parte a stage retribuiti nel team di ricerca e sviluppo. Il progetto arricchisce l’offerta formativa avviata nel 2014, con l’introduzione di corsi destinati a clienti e dipendenti. Perché la crescita di un’azienda passa anche attraverso quella delle sue risorse.

Top Manager: il profilo professionale di Alessandro Benetton

Originario di Treviso, dove è nato nel 1964, Alessandro Benetton si forma negli Stati Uniti: conseguita nel 1987 la Laurea in Business Administration presso l’Università di Boston, prende parte al Master in Business Administration dell’Harvard Business School. È in Goldman Sachs International che la sua carriera professionale prende il via: nella sede di Londra tra il 1988 e il 1989 opera in qualità di analista specializzato in ambito M&A ed Equity Offering all’interno del dipartimento di Global Finance. Nominato Presidente di Benetton Formula nel 1988, guida la scuderia per un decennio raggiungendo risultati di rilievo: vince due campionati mondiali piloti, uno costruttori e 26 Gran Premi di Formula 1. Nel 1992 l’imprenditore dà vita a 21 Investimenti, tra le prime realtà in Italia a occuparsi di private equity. Presidente di Benetton Group dal 2012 al 2014, Alessandro Benetton è anche nel CdA di Edizione S.r.l. e Autogrill S.p.A. e membro dell’Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo. Nel 2017 è stato scelto per guidare la Fondazione Cortina 2021 in qualità di Presidente. Insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro nel 2010, ha ottenuto diversi riconoscimenti tra i quali il Premio EY Imprenditore dell’Anno nel 2011, il Premio Vittorio De Sica nel 2014 e il Premio America della Fondazione Italia USA nel 2016.