I 5 moduli del marketing esperienziale di Bernd H. Schmitt

Il consumo oggi non è solo un’attività necessaria dal punto di vista funzionale, ma anche un modo per esprimere se stessi. Il marketing esperienziale.

Dall’organizzazione eventi ai musei aziendali, i grandi marchi hanno abbracciato in toto il concetto di marketing esperienziale: l’utente non è interessato solo al prodotto in sé ma anche all’esperienza che esso permette. Si tratta di un concetto solo apparentemente complesso ma che in realtà rivela l’approccio che ognuno di noi adotta nella vita di tutti i giorni: scegliamo un paio di pantaloni in relazione al modello di vita che suggerisce; decidiamo dove andare a mangiare anche in funzione del nostro modo di vivere la quotidianità; persino dove andare in vacanza è una scelta che rivela il nostro modo di essere e di pensare.

Il marketing dell’esperienza postula esattamente ciò: siamo ciò che consumiamo e consumiamo ciò che rispecchia il nostro modo di essere (o almeno quello che decidiamo di mostrare).

I 5 moduli del marketing esperienziale di Bernd H. Schmitt

Bernd H. Schmitt, professore tedesco di International Business, ha postulato i 5 moduli del marketing esperienziale per classificare il modo in cui l’utente fa esperienza del prodotto:

  • Sense (senso): l’esperienza tramite i 5 sensi
  • Feel (emozioni): l’esperienza fatta tramite l’emotività
  • Think (pensiero): l’esperienza razionale del prodotto e della marca
  • Act (azione): l’esperienza vissuta tramite il movimento e l’interazione
  • Relate (relazione): l’esperienza di consumo che scaturisce dall’interazione con gli altri individui

La classificazione in moduli di Bernd H. Schmitt mostra come l’esperienza di consumo non sia limitata al solo atto dell’utilizzo in sé ma di come, piuttosto, essa si estenda fino a comprendere pressoché ogni aspetto attraverso cui l’essere umano vive un momento e impara a ricordarlo.

Un prodotto privato degli altri aspetti resta un mero oggetto inanimato, che si distingue dagli altri per il solo elemento della funzionalità. Attraverso l’esperienza, però, un prodotto acquista il carattere di unicità ed è lì che il marchio è davvero in grado di fare la differenza e di influenzare anche in modo determinante le decisioni di ogni utente, in qualunque settore merceologico.