Rinnovabili in Africa: l’AD del Gruppo Enel Francesco Starace alla conferenza di RES4MED

L’AD di Enel, Francesco Starace, è intervenuto alla conferenza annuale di RES4MED, incentrata sull’innovazione come elemento chiave per portare energia alle popolazioni africane: nel suo discorso ha ribadito come lo sviluppo dell’Africa passi anche attraverso la crescita delle rinnovabili.

Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel

Enel: l’AD Francesco Starace interviene alla conferenza annuale di RES4MED

Le energie rinnovabili rappresentano un fattore chiave per lo sviluppo dell’Africa: sostenerne la crescita è fondamentale. L’AD di Enel Francesco Starace ne è sicuro e lo ha ribadito anche lo scorso 22 maggio intervenendo alla conferenza annuale di RES4MED (Renewables Energy Solutions for Mediterranean), associazione no profit creata nel 2012 con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo di green tech e rinnovabili nei Paesi del Sud e dell’Est del Mediterraneo. Rifacendosi al tema centrale dell’evento, l’innovazione come motore di crescita dell’Africa, il manager ha sottolineato ulteriormente quanto sia importante fornire energia a tutte le popolazioni, perché questa può rivelarsi fondamentale nel contribuire a migliorarne la qualità della vita e l’attività economica. Rientra in quest’ottica anche Res4Africa, network creato da RES4MED che riunisce utilities, centri di ricerca ed enti pubblici impegnati nel promuovere progetti per lo sviluppo di rinnovabili nell’Africa mediterranea e sub-Sahariana: Francesco Starace lo considera “uno strumento fondamentale per la creazione di competenze tecniche e professionali in questi Paesi”. Ma nel corso del suo intervento l’AD di Enel ha anche messo in luce tre situazioni che oggi ostacolano lo sviluppo energetico in Africa. Uno di tipo tecnico riguarda la scarsità di reti elettriche e strutture di interconnessione tra i vari Paesi. Il secondo riguarda la presenza di incumbent, operatori contrari allo sviluppo delle rinnovabili in quanto compromettono il predominio economico che mantengono attualmente nel territorio. Un terzo scoglio è poi rappresentato dalle problematiche sociali e politiche che in alcuni Paesi creano incertezza. Mentre per il manager i primi due ostacoli sono superabili, per il terzo “ci vorrà più tempo, ma anche in questo senso un ruolo importante potranno giocarlo le rinnovabili”.

Francesco Starace: il profilo professionale dell’AD di Enel

Riconfermato di recente alla guida di Enel anche per i prossimi anni, Francesco Starace inizia la propria carriera nel 1981 lavorando in NIRA Ansaldo come analista della sicurezza degli impianti elettronucleari. Tra il 1982 e il 1987 è in General Electric dove ricopre diverse posizioni operando sia in Italia che all’estero, in Egitto, Stati Uniti e Arabia Saudita. Nel 1988 passa in ABB Group per guidarne alcune società. Nel 1998 Alstom Power gli affida l’incarico di Senior Vice President delle vendite globali e impianti chiavi in mano per la divisione turbine a gas. È nel 2000 che il percorso professionale di Francesco Starace incrocia quello di Enel: inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, nel 2002 viene scelto per guidare l’Area Business Power all’interno della divisione Generazione ed Energy Management. Nel triennio 2005-2008 è Direttore della Divisione Mercato Italia, mentre nel 2008 viene incaricato di guidare Enel Green Power, la società del Gruppo specializzata nello sviluppo e nella gestione di attività legate all’energia da fonti rinnovabili. In qualità di AD, il manager la porterà a diventare in soli sei anni uno dei player di riferimento del settore a livello mondiale, curandone anche la quotazione sui mercati di Milano e di Madrid. Nel maggio del 2014 il CdA lo nomina Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel: il suo mandato è stato rinnovato nel 2017. Dal 2015 membro del consiglio del Global Compact, organismo delle Nazioni Unite nato per incentivare le aziende ad adottare strategie sostenibili, l’AD è stato inoltre insignito nel gennaio 2016 della carica di Copresidente delle comunità Energy Utilities e Energy Technologies del World Economic Forum. Tra i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti nel corso della sua carriera si ricordano il Premio Manager Utilities 2010 e il Premio Energia Sostenibile 2013. Inoltre nel 2016 la rivista Staffetta Quotidiana lo ha eletto “Uomo dell’anno”. Il manager si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.