Tipologie di piattaforme aeree

 

Piattaforme elevatori verticali di persone 

Sono le più piccole piattaforme, sono esclusivamente elettriche, dotate di un carro semovente e un cestello per una sola persona che si innalza senza l’ausilio di un pantografo. Macchina usata in interni con spazi ristretti; essendo molto leggera può lavorare anche in superfici con un limite di sovraccarico, inaccessibili per qualunque altra piattaforma a pantografo.

Piattaforme verticali elettriche 

La piattaforma verticale elettrica è composta da un carro, la parte di elevazione verticale a pantografo idraulico e la cesta porta individuo con i comandi della macchina. L’alimentazione principale della piattaforma è costituita dalle batterie di trazione in serie (4-8-12 a seconda dei modelli) che alimentano il motore elettrico e che insieme alla pompa forma il gruppo motor-pompa che crea ogni movimento della macchina; il “cervello” che gestisce e controlla l’insieme è costituito dalla centralina.

Piattaforme verticali Diesel

La piattaforma verticale Diesel ha il funzionamento identico a quello delle piattaforme verticali elettriche, cambia solo l’alimentazione che è a motore Diesel. Il motore Diesel innesca una pompa principale che permette ogni movimento idraulico della macchina. Questi modelli diesel raggiungono altezze molto più elevate di quelle elettriche variando da un minimo di 10 metri fino a 20 metri di altezza. La piattaforma diesel è concepita per lavorare in esterni anche su terreni duri e accidentati. La maggior parte di questi modelli sono provvisti di martinetti (stabilizzatori per il terreno) come optional dalla casa costruttrice: lo stabilizzatore è un pistone idraulico che si apre verso il terreno avendo a capo dello stelo una piastra di appoggio piana che stabilizza la pressione del pistone sul terreno, potendo così avere un innalzamento della macchina; in tutto sono 4 gli stabilizzatori sulle verticali diesel, posti nei quattro angoli della macchina.

Piattaforme articolate elettriche

Sono le più grandi piattaforme aeree di lavoro capaci di raggiungere altezze di lavoro straordinarie grazie ai loro bracci articolati e telescopici. Esistono svariati modelli dal più piccolo che raggiunge un’altezza di 15 metri fino alle più imponenti che superano i 40 metri di altezza. Alcuni modelli tra i più sofisticati sono capaci di possedere 5 centraline di controllo, ulteriori sicurezze speciali e assali estendibili che aumentano la capacità e la stabilità della macchina.

Carrelli telescopici 

I carrelli telescopici o chiamati erroneamente “muletti diesel” sono mezzi edili impiegati spesso per la movimentazione e sollevamento di carichi mediante forche regolabili; a differenza di un comune muletto le cui forche si muovono unicamente in senso verticale, il carrello è costituito da un braccio telescopico che si muove in modo angolare, manovrabile dalla cabina, estendibile idraulicamente fino a lunghezze che variano a seconda dei modelli. L’uso degli stabilizzatori aumenta la stabilità e la portata massima di carico della macchina durante le operazioni di sollevamento; per avere un controllo sul carico un computer di bordo riconosce automaticamente se si opera su gomme o su stabilizzatori.

Auto-carrate

Furgoni diesel targati che possono circolare per le vie urbane e che montano nel retro-treno uno o più bracci idraulici ed estendibili come una qualsiasi piattaforma; risulta più comodo per un operatore scegliere questo tipo di mezzo in quanto può spostarsi senza l’ausilio di un camion per il trasporto; le auto-carrate sono progettate per lavorare esclusivamente su stabilizzatori piazzati ed alcuni modelli di enormi dimensioni possono raggiungere altezze di lavoro superiori ai 50 metri.