Illuminazione di tutti i colori con le lampade a led

Le lampade a led sono la nuova generazione di lampade: ad eguale consumo, corrisponde una maggiore e pià idonea luminosità.

lampade a led: risparmio energetico ma non solo

Nate inizialmente come lampade a basso consumo energetico, le lampade a led si sono sempre più sviluppate sino ad offrire una qualità di illuminazione che è superiore alle normali lampade che montano lampadine ad incandescenza.

La luce delle lampade a led, infatti, è una luce più omogenea e, a seconda del colore della lampada, possiamo scegliere anche il tono di luce adeguato ai diversi ambienti ed ai diversi punti luce.

Chiaramente, per una maggiore visibilità, la scelta sarà quella della luce bianca, che le lampade a led offrono in modo omogeneo, una luce che non stanca a non affatica la vista proprio perché la tecnologia led  è quella che, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante.

Non ci sono, nelle lampade a led, i classici tremolii di luce caratteristici delle lampadine ad incandescenza, che costringono gli occhi, anche se non ce ne accorgiamo, ad aggiustare continuamente la cista su una sorgente luminosa che non è stabile.

L’offerta, oggi, delle lampade a led è vastissima: dai normali faretti che servono ad illuminare il piano di lavoro nella nostra cucina, a lampade pensate per la lettura e per lo studio, a lampade che sono intrinsecamente decorative e che formano, essendo libere dalla necessità di inserire una lampadina a bulbo, veri e propri oggetti di arredamento negli stili più diversi.

Possiamo scegliere la nostra illuminazione a led e confrontare la luminosità con quella delle lampade ad incandescenza o con quella delle lampade al neon: scopriremo che sono proprio le lampade a led quelle che, oltre ad essere più rispettose nei confronti dell’ambiente, ci offrono una luce più simile alla luce naturale.

Inoltre, proprio perché la loro illuminazione non è data dalla incandescenza, le lampade a led possono essere davvero di tutti i tipi e di tutti i materiali, sena timore di rovinare la lampada stessa per averla tenuta troppo accesa, come potrebbe capitare, ad esempio, per i normali lampadari in carta o in stoffa in cui inserire le lampadine ad incandescenza.