OTHELLO di W. Shakespeare.

Allo SCANTINATO di Via San Domenico 51, Firenze
8-9, 15-16, 22-23, 29-30 APRILE ORE 21.15
OTHELLO
di W. Shakespeare.
Violento, Passionale, Istintivo

Un classico di W. Shakespeare, in una nuova audace versione guidata da Silvia Rabiti, in cui le scene di violenza richieste dal testo stesso , suggeriscono la visione a un pubblico adulto.

La storia di un uomo che troppo amò, con molta poca saggezza. Un Amore deviato anche dall’inganno e dalla falsità, impigliato in una rete sottile e fragile, un’enorme rete di ragno, potente come l’illusione stessa.

La regista e attrice Silvia Rabiti ha indagato questo celebre dramma shakespeariano, pur rimanendo fedele al testo originale, esaltando il concetto del conflitto interiore che risiede in ciascuno di noi .

“Ma l’Othello è prima di tutto un testo di Azione poiché il pensiero si traduce immediatamente in atti dettati dall’ istinto. Tutto ciò che ci mette in discussione crea disagio, ecco perché spesso si cerca, anche con azioni estreme, di porre fine alla confusione. Othello si logora nel dubbio che Desdemona lo abbia tradito; diventa inevitabile per lui ucciderla per porre fine al suo caos interiore.
Il dubbio di Othello viene instillato dalle sole “parole” del sottile e distruttivo Iago, ma Othello “agisce” perché Iago ha risvegliato i suoi demoni . In ogni persona alberga il suo demone, l’opposto che non vuole accettare, ma se quella parte viene “attivata” non si può fare a meno di vivere l’istinto che gli appartiene per natura.

Questo concetto di “caos” interiore viene rappresentato simbolicamente in scena, da un’arena chiusa (la nostra mente) in cui 7 personaggi sono impossibilitati a uscire. Il loro destino si crea e si conclude lì dentro. In questa chiave di lettura, è stato inserita una figura chiamata “specchio” una sorta di entità superiore che gli altri personaggi vedono solo per ciò che lo “specchio” sceglie di farsi vedere e la sua funzione è quella di “attivare” i personaggi a compiere ciò che inevitabilmente devono compiere.” (Silvia Rabiti)

PRENOTAZIONI APERTE Info e Prenotazioni 055.57.38.57 dal lunedì al venerdì 16.30-19.30 (Quota di partecipazione: 14 euro)

PER PARTECIPARE ALLE SERATE OCCORRE ESSERE SOCI. Per chi non fosse socio occorre inoltrare la domanda di associazione almeno un giorno prima, dell’evento al quale si vuole partecipare.

La domanda può essere inoltrata via internet dai siti www.ilgeniodellalampada.it oppure www.scantinato.net In alternativa si può telefonare allo 055.57.38.57 (dal lunedì al venerdì 16.30-19.30), la vostra tessera di socio sarà disponibile dopo 24 ore dalla domanda.

La tessera associativa è gratuita