L’usanza delle maschere horror per Halloween

Le maschere horror per Carnevale e Halloween sono un vero classico, non è possibile pensare ad un costume per l’ultima notte di ottobre senza il suo risvolto macabro spaventoso. Tutto ciò è reso possibile dalle origini della festa stessa.

Halloween nasce dalla notte in cui Stingy Jack incontra e vende la sua anima al diavolo per pagarsi i debiti di gioco, un antico Dorian Gray insomma. La storia viene poi tramandata come leggenda di Jack O’Lantern, così soprannominato in quanto nella leggenda, l’uomo inganna il diavolo stipulando patti continui con lui e alla morte viene rinnegato da Lucifero stesso che lo rimanda sulla Terra scagliando su di lui un carbone ardente che Jack userà, posto in una zucca, come luce del suo cammino.

Ma come tutto ciò si lega all’horror?

Le maschere horror per Halloween e Jack O’Lantern

Come è facile pensare, se non immediato, la storia di Jack O’Lantern è il primo film horror di Halloween. Parole come: patto con il diavolo e vendere l’anima rimandano la nostra mente a un idea di macabro, occulto, dannato e soprannaturale. Jack è a pieno titolo la prima maschera horror per Halloween. Dal suo personaggio si è poi passati a riti dapprima legati alla sua storia: zucca, diavolo, spiriti, demoni e poi si è generalizzato la categoria della vera leggenda al genere dello spaventoso: l’horror appunto.

Questo processo è in piena continuità con la storia e con la festività di Halloween, le maschere horror, inoltre, hanno riscosso un duplice successo perché aiutate da due fenomeni: la diffusione dell’omonimo processo cinematografico e l’uso imitativo della festa che per sua natura non si situa nella tradizione europea. Questo provoca una grande risonanza, infatti se si vuole imitare qualcuno o qualcosa e la proposta arriva da una fonte stimata da tutti, l’imitazione non potrà che avere grande risonanza e a sua volta un forte potere imitativo, esattamente quello che è successo in questa occasione grazie al “mito americano”.