A Spoleto la carismatica Amanda Lear fra i giurati del “Premio Margherita Hack”

C’è grande attesa per la seconda edizione del “Premio Margherita Hack” fissata per domenica 28 giugno 2015, all’interno della cornice artistica della grande mostra collettiva di “Spoleto Arte” curata da Vittorio Sgarbi e allestita presso il sontuoso edificio aristocratico di Palazzo Leti Sansi, situato nel centro storico spoletino, tra Piazza del Mercato e via Arco di Druso. La direzione organizzativa è del manager della cultura Salvo Nugnes, presidente di “Spoleto Arte”, nonché legato da rapporto di collaborazione professionale e da amicizia di lunga data con l’esimia scienziata astrofisica. Il premio vuole ricordare la mitica “signora delle stelle” in concomitanza con l’anniversario dei due anni dalla sua scomparsa, per mantenerne sempre vivo il ricordo nella memoria collettiva.

La carismatica Amanda Lear è entrata ufficialmente a far parte dell’autorevole giuria di qualità del premio, che consegnerà una serie di riconoscimenti a nomi ed esponenti di spicco appartenenti a vari ambiti e settori di pertinenza, che si sono dimostrati particolarmente meritevoli; tra i premiati anche il famoso attore e regista Carlo Verdone e la campionessa di nuoto Federica Pellegrini. Accanto alla Lear sono presenti in giuria il sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, in qualità di presidente, il fisico e divulgatore scientifico Antonino Zichichi, il critico Vittorio Sgarbi, il direttore del quotidiano “La Repubblica” Ezio Mauro. A condurre la prestigiosa cerimonia di consegna sarà l’affermata giornalista scrittrice Silvana Giacobini.

L’affascinante Lear, poliedrico personaggio dalla personalità vulcanica, sta per inaugurare un’importante mostra pittorica, dal titolo “Passioni”, nel cuore dell’incantevole Venezia, che si terrà dal 13 giugno al 14 luglio 2015 all’interno dell’esclusivo “Milano Art Gallery Pavilion” in Calle dei Cerchieri 1270, zona Dorsoduro e Cà Rezzonico. In esposizione una serie di interessanti dipinti, dove emerge tutta la sua prorompente energia e fantasia ideativa. Inoltre, proporrà una corposa serie di quadri, a tematica eterogenea e di elevata caratura qualitativa, nella collettiva di “Spoleto Arte” confermando la sua fervida propensione creativa e il vivace e dinamico spirito d’inventiva.

La Lear nel commentare la figura emblematica della Hack ha dichiarato: “Margherita amava i gatti ed era vegetariana, questo me la rende subito simpatica! Il titolo del suo libro “Nove vite come i gatti” potrebbe essere adatto alla mia biografia. Che donna stupenda, curiosa dei misteri dell’universo. Io l’ammiro e la rispetto tantissimo. E come lei sono convinta, che siamo figli delle stelle”.