Un’auto nuova sotto l’albero? Mamma e papà arrivano in soccorso di Babbo Natale

Milano, 09 dicembre 2014 – La magia del Natale è ormai alle porte e la ricerca del regalo perfetto diventa sempre più frenetica. Pacchetti e pacchettini iniziano già ad accumularsi ai piedi dei nostri alberi in salotto e le decorazioni fanno bella mostra nelle case di tanti italiani. E se il regalo fosse addirittura un’auto? Nella lista dei nostri desideri una macchina nuova c’è sempre ma è anche vero che tra il sogno e la realtà spesso c’è tanta differenza. Possiamo dire quindi che l’auto è l’oggetto del desiderio di tanti Italiani, ma quanti automobilisti possono dichiarare di averne ricevuta una in regalo? Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la più grande compagnia di assicurazione auto on line http://www.directline.it/ – ha voluto scoprire se gli italiani hanno mai ricevuto un’automobile in regalo.

Sarebbe per molti un sogno, considerando che la macchina è da sempre il mezzo preferito dagli italiani, come ha rilevato la stessa Direct Line in un suo precedente studio. Analizzando i dati della ricerca, con sorpresa risulta che ricevere un’auto in regalo è un desiderio esaudito non così raramente come si potrebbe pensare: ben il 43% degli automobilisti intervistati da Direct Line afferma infatti di aver ricevuto in dono una quattroruote. Nello specifico, la prima macchina del 22% degli italiani è stata proprio un regalo, mentre l’8% del campione dichiara di aver ricevuto una vettura come regalo per i 18 anni. Non manca chi ha potuto godere del gradito dono quando qualche generoso parente ha cambiato la vecchia macchina cedendola in regalo (5%) e chi l’ha ricevuta appena superato l’esame di guida (4%). Meno numerosi coloro che hanno gioito di una nuova macchina per celebrare il primo posto di lavoro (3%) o il matrimonio e l’anniversario (1%). Analizzando i dati per genere, è interessante notare che la percentuale più alta di fortunati guidatori si registra tra le donne: è infatti il 45% ad affermare di aver ricevuto il ricco dono, superando (anche se solo di due punti percentuali) i colleghi uomini (43%).

Chi è così generoso da regalare una fiammante automobile? Naturalmente mamma e papà. Il primo posto di donatori più generosi se lo aggiudicano infatti i genitori, come conferma il 36% del campione che dichiara di aver ricevuto l’ambito dono proprio da mamma e papà. D’altra parte siamo in Italia, dove più di ogni altro paese i figli sono considerati sacri e da viziare anche con regali costosi e impegnativi. Una tipica cantilena che molti adolescenti hanno sentito e risentito è stata “mai il motorino perché pericoloso, ma la macchina si al compimento dei 18 anni”. Decisamente inferiore la percentuale dei benefattori tra partner (4%) e fratelli (2%). Spesso infatti tra fratelli o partner la macchina si presta, ma difficilmente si regala.

Ma, se potessero scegliere, che auto vorrebbero ricevere gli automobilisti del Bel Paese? Nessuna spider, né lusso sfrenato: per il 68% degli italiani l’auto dei sogni dovrebbe essere robusta e affidabile. Crolla dunque l’idea di auto come status symbol (solo il 5% dichiara di desiderare una delle leggende su quattro ruote) e cede il passo alla solidità, all’economicità e ai consumi contenuti. Dalla ricerca emerge infatti che più della metà degli intervistati (57%) desidererebbe un’automobile che consumi poco e in questi tempi di crisi, molti fanno attenzione al portafoglio proprio e del donatore: il 59% vorrebbe un dono dal prezzo interessante, mentre un altro 44% ritiene fondamentale che i costi di manutenzione di cui dovrà farsi carico siano contenuti.

“L’automobile è da sempre una delle più grandi passioni degli italiani e, naturalmente, oggetto del desiderio per tutti quegli automobilisti che, sognando, vorrebbero trovarla sotto l’albero. – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. Un regalo impegnativo specialmente nel periodo di crisi che il Paese sta attraversando, ma che comunque resta un desiderio che non pochi italiani hanno visto realizzare. È interessante sottolineare come i desideri degli automobilisti si siano evoluti rispetto al passato e come sia sempre più importante avare una macchina che consumi poco e con bassi costi di manutenzione”.