Pigneto Cinè-dejavu

A cavallo fra l’Ottocento ed il Novecento, nasce un quartiere destinato a divenire scenario per alcuni dei più importanti film del Neorealismo: il Pigneto. Destinato perchè nasce dai sacrifici di gruppi di proletari che qui lavorano, nei depositi dei tram o in quelli della nettezza urbana o allo scalo merci ferroviario; destinato perchè l’intreccio di dinamiche umane, che si sviluppano al suo interno, lo trasforma in un vero è proprio set cinematografico, dove si incontrano la Roma s olare e genuina con quella spaventata ed abbandonata. 

Dieci scatti in pellicola bianco e nero, un ritratto fotografico, tableau vivant di una diva degli anni Cinquanta sospesa fra i fotogrammi dei film  “Accattone” di Pier Paolo Pasolini e “Roma città aperta” di Roberto Rossellini, che resero famosa la storica borgata romana. 

Fabiana Appicciafuoco crea con la sua arte una passeggiata virtuale nel Pigneto e la vertigine del déjà vu…o meglio, del Cinè-dejavu

presso Studio Uno Teatro 

Via Carlo della Rocca, 6 

è possibile visionare la mostra dal venerdì alla domenica prima della messa in scena di “Trick: L’imbroglio” info: ufficio.stampa@studiounoteatro.it 

info: ufficio.stampa@studiounoteatro.it 

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