ALLA TAVERNA DEL FALCO MUSICA JAZZ CON BIG FAT MAMA BAND

BIG_FAT_MAMA_BLUES_BAND.jpgSABATO 2 MAGGIO 2009 ALLA TAVERNA DEL FALCO DI CAMPO LIGURE

LA MUSICA DAL VIVO DEI BIG FAT MAMA
CON DEGUSTAZIONE DI CIBI E DI VINI PRELIBATI
 

Sabato 2 Maggio 2009, dalle 21 in poi, alla Taverna del Falco di Campo Ligure (Via Ing. L. Bosco, tel. 010 920264; apre solo la sera), prosegue la rassegna dei concerti dal vivo, curata dal direttore artistico Alberto Malnati. Nel locale diretto dai fratelli Ferruccio e Danilo Galbiati, spazio alla musica suonata dalla celeberrima Big Fat Mama, uno tra i migliori gruppi del panorama ligure (www.myspace.com/bigfatmamaband). La formazione è composta da Beppe Nicolosi (voce), Piero De Luca (basso), Marco Costa (chitarra), Katia Costa (organo hammond) e Andrea Gavuzzo (batteria). Per accompagnare la musica, degustazione di Wurstel Dop tedeschi e salsiccia locale e toscana con patatine fritte. Si potranno bere due tipi di birra: La Chouffe (bionda) e Mc Chouffe (bruna), distribuita alla spina da Timossi. La parte gastronomica si avvale del fondamentale contributo dell’esperto Matteo Pastorino, ferroviere pensionato e cultore della grande cucina italiana e internazionale. Alcune sue ricette sono state pubblicate su “La Cucina Italiana”. I Vini provengono dalla cantina di Ferruccio Galbiati. Prenotare conviene, allo 010 920264. Il locale è anche pizzeria e focacceria gestita da Danilo Galbiati.
Come arrivare: prendere l’autostrada A26 Genova-Gravellona, uscire a Masone e procedere da qui in direzione Campo Ligure. Dopo 3-4 km si arriverà al “Mobilificio Oliveri”, subito dopo questo svoltare a sinistra nella stradina che scende giù ripida verso la ferrovia.
 

BIG FAT MAMA. Profilo
Nasce da un’idea di Piero De Luca (allora chitarrista e cantante), nel lontano 1979; insieme a Giampiero Esposito (batteria), Fiorenzo Bodellini (armonica), Elio Arlandi (chitarra) e Antonio Esposito (basso), si mette in luce quale gruppo spalla per le esibizioni di Roberto Ciotti e Fabio Treves nel capoluogo ligure; nel 1982 suona a Cergy, presso Parigi, su invito di un circolo culturale. Dopo diversi cambiamenti nella formazione, dal 1985 la band acquisisce un assetto stabile con Piero De Luca (basso), Paolo Bonfanti (chitarra e voce), Mauro Mura (batteria) e Maurizio Renda (chitarra e voce). Da questo momento in poi, Big Fat Mama è considerato uno dei gruppi di punta della scena italiana; numerosi i concerti nei principali club della penisola e le partecipazioni alle più importanti manifestazioni musicali (apertura per il concerto di Johnny Winter al Milano Blues Festival, per Stevie Ray Vaughan e Los Lobos al Palatrussardi; partecipazione come ospite alla manifestazione “Rock Targato Italia” andata in onda su Italia 1); numerose altresì le collaborazioni con Fabio Treves e con alcuni artisti stranieri tra i quali Louisiana Red, Eddie C. Campbell, Johnny Mars, Zora Young, le aperture a importanti concerti tra i quali quelli di Screamin’ Jay Hawkins, Clifton Chenier Jr, Honeboy Edwards, Legendary Blues Band, Jimmy Rogers e le citazioni su libri, riviste e sull’enciclopedia della musica italiana curata da Renzo Arbore. La band, per la etichetta Cobra Records dei fratelli Mangora, pubblica tre Lp: “Good Man Feelin’ Bad”, “West Of Where” e il doppio dal vivo “Let Us Live”, il quale segna la fine della collaborazione con Paolo Bonfanti, che intraprenderà la carriera da solista e che verrà sostituito da Carlo Ratto (voce solista) e da Fabrizio Moroni (tastiere). Da ricordare con questa formazione l’esibizione al “Courmayeur Blues Festival” accanto ad “Albert Collins and the Icebreakers”. Dopo il grande successo del tour italiano/svizzero, la band nel 1992 inizia una collaborazione con l’armonicista americano Johnny Mars; nello stesso anno Maurizio Renda lascia la band e viene sostituito da Alessio Menconi (ora con Paolo Conte). Con questa nuova formazione la band partecipa a numerosi festival europei esibendosi al fianco, tra gli altri, di James Cotton, Magic Slim, Sherman Robertson, Little Willie Littlefield e partecipa al “Pistoia Blues Festival”, con Johnny Mars, accanto all’ex Led Zeppelin Robert Plant. Nel 1995 Piero De Luca accantona momentaneamente la Big Fat Mama per dedicarsi a un nuovo progetto, dando vita con altri musicisti genovesi al gruppo “Burnin’ Tubes” con cui incide il cd “The Road” e inizia a collaborare con l’armonicista di New Orleans, Jay Monque’d, con il quale, dopo due tour in Italia, incide il cd “New Orleans Bound”. Nel 2002, Piero De Luca e Maurizio Renda decidono insieme a Carlo Ratto e a Giampiero Esposito di riprendere il progetto Big Fat Mama realizzando l’album del ritorno “Goin’ Back Home”, che è la logica continuazione ed evoluzione dei precedenti lavori della band. Riprende così l’attività live che, oltre a numerosi concerti nei club, si sviluppa anche in festival e rassegne tra le quali “Delta Blues Festival 2002”, in compagnia di Bo Weavil e Shemekia Copeland, nel 2003 Red Moon Fest, “MEETING di Rimini”, Concerto Seminario avente per relatore Luigi Monge presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Firenze. Il 2004 è un anno importante per la band, in quanto festeggia il venticinquesimo anno di attività (1979-2004) e per farlo egregiamente registra un nuovo cd intolato appunto “Twenty-Five Years Old”, pubblicato da Luigi Mazzesi per la New LM Records di Ravenna, il quale si avvale della collaborazione di un vecchio amico quale Antonio Rossi (chitarra e armonica) e di Katia Costa (organo Hammond). Successivamente alla registrazione dell’album, la Big Fat Mama decide di allargare definitivamente l’organico della band, inserendo stabilmente due nuovi musicisti, Marco Costa (chitarra e voce) e Katia Costa (organo Hammond). Nei primi mesi del 2004 la Big Fat Mama ha avuto l’onore di partecipare a due grossi eventi tenutisi a Genova: l’apertura del concerto di B.B. King e dei Blues Brothers per “Genova Live 2004” e la diffusione al Tg3 regionale di alcune immagini del concerto della band. Da ricordare ancora il cd Johnny Mars and Big Fat Mama “Can’t You Hear Me?”, registrato per l’etichetta Rock and Blues Connection, e quello del 2007 “I Been Around”, etichetta LM Records di Ravenna di Luigi Mazzesi. Nel marzo del 2008, Piero De Luca decide di inserire nella band la voce di Beppe Nicolosi, che si può definire senza incertezze uno dei migliori interpreti italiani di blues, soul e gospel.
 

INFORMAZIONI
Ferruccio e Danilo Galbiati
Taverna del Falco
Via Ing. L. Bosco – 16013 Campo Ligure (Genova)
Tel. 010 920264
 

 

Leave a Comment