ADOTTA IL TEATRO DI CARPI

Una campagna a sostegno del teatro danneggiato dal terremoto

Scegliere Marinella la ballata delle spose bambine, da De André, con Pamela Villoresi, per restituire alla città l’orgoglio di vivere il teatro

Pamela Villoresi, Antonella Panini e tutto il cast di Marinella la ballata delle spose bambine hanno deciso di dare il proprio contributo alla rinascita e alla ricostruzione del Teatro di Carpi, chiuso per i gravi danni causati dal terremoto, offrendo gratuitamente il proprio spettacolo. L’iniziativa diviene possibile grazie alla collaborazione di almeno otto teatri e/o istituzioni che, mettendo in programmazione lo spettacolo, daranno la possibilità alla compagnia di replicarlo in estiva, nella piazza più suggestiva di Carpi, accollandosi i costi vivi della messa in scena per offrirlo, del tutto gratuitamente, allacittà.

Marinella la ballata delle spose bambine è uno spettacolo scritto da Antonella Panini per la preziosa interpretazione di Pamela Villoresi dedicato alle donne di Fabrizio De André. Sei danzatrici (Coreutica Anemos) e dodici musicisti (Anime Salve) in scena con Pamela Villoresi, ritraggono, in un corollario di grande suggestione, donne presenti e lontane, libere e sofferenti, ingenue e sagaci, spose bambine che diventano madri, vedove, amanti.

I teatri o le istituzioni adottanti, quindi, comprando lo spettacolo al suo prezzo pieno, senza alcuna maggiorazione, contribuiranno concretamente a finanziare il progetto entrando in una rete virtuosa che offrirà loro grande visibilità e renderà possibile la realizzazione del progetto. Contemporaneamente, l’adesione all’iniziativa consentirà, all’ufficio stampa della compagnia, far partire una campagna foriera di visibilità per le Istituzioni coinvolte, oltre che per la compagnia. Grazie alla generosa disponibilità della Signora Villoresi a supportare tutte le iniziative promozionali e pubblicitarie.

Ufficio Stampa Studio alfa

tel. e fax 06. 8183579, email: ufficiostampa@alfaprom.com
responsabile ufficio stampa e P.R. Lorenza Somogyi Bianchi, cell, 333. 4915100

voce: Pamela Villoresi

danza: Coreutica Ànemos

musica: Anime Salve

coreografie di Lara Daoli

drammaturgia e regia di Antonella Panini

www.laballatadellesposebambine.it
Pamela Villoresi interpreta le donne di Fabrizio de Andrè

Dall’originale drammaturgia di Antonella Panini, Pamela Villoresi evoca, con emozionante intensità, donne presenti e lontane, libere e sofferenti, audaci ed ignare, donne simili a dee omeriche, misteriose e incantatrici, ingenue e sagaci spose bambine che diventano madri, vedove,amanti. Sono le donne che Fabrizio De Andrè racconta nelle sue canzoni, donne che accompagnano gli uomini: che li generano, che li aspettano, che li amano e che li subiscono. Sono donne di aria, di fuoco, di carne, di sogno, di fede, di follia. Sono le donne che abitano i pensieri, i ricordi e le fantasie di ogni uomo e che nella poesia di De Andrè trovano forma e sostanza, dipinte con la delicatezza e incisività del suo sguardo accogliente.

In scena, con Pamela Villoresi, le danzatrici di Coreutica Ànemos disegnano il canto e interpretano le immagini coreografiche di Lara Daoli, e i dodici musicisti di Anime Salve ripercorrono fedelmente le canzoni di De André. Lo spettacolo inizia con “ho visto Nina volare/tra le corde diun’altalena” per poi attraversare, in poco più di un’ora, tutte le donne di De Andrè: Barbara, Nancy, Sally, Ofelia, Teresa, Bocca di Rosa, Nina, Giovanna, Maddalena, Franziska, Ninetta, Nennerella, Maria ritratte ad arte dal gestocoreutico guidato dal canto.

Per la poesia e l’intensità espressiva degli interpreti lo spettacolo è seducente e profondamente emozionante.

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