India e Italia: incontro a Roma

Dopo il bel successo riscosso al TTG di Rimini, la nutrita delegazione di 19 operatori turistici provenienti dall’India fa tappa a Roma. Proprio nella Capitale la squadra del turismo India, capitanata dal direttore dell’Ufficio Nazionale del Turismo indiano in Italia, Godinh C. Bhuyan, ha incontrato circa 100 agenzie di viaggio nostrane per intavolare nuovi rapporti di collaborazione ed incentivare lo sviluppo del comparto.

La nutrita presenza degli agenti ha certamente soddisfatto le aspettative degli operatori turistici che sperano in un significativo sviluppo del turismo laziale verso l’India appunto.

La presentazione post lavori è stata aperta da PW Khongiee, Mla Parliamentaru Secrertary Tourism Gad, Health&Family Welfare, Governo del Meghalaya, uno dei nuovi stati del nord dell’India che sta riscuotendo un successo crescente anche vista la prossimità ad altri stati turisticamente affascinanti come l’Assan.

L’incontro tenutosi a Roma tra i rappresentanti del turismi indiano e gli operatori turistici italiani ha avuto come obiettivo principale quello di promuove l’immagine dell’India come meta turistica dalla forte attrattiva; questo è il messaggio principale che il governo indiano ha cercato di portare avanti al fine di stimolare in maniera maggiore le presenze e gli arrivi dei turisti europei, principalmente di quelli italiani, sul suolo indiano.

Un obiettivo ambizioso e al quale il governo indiano pare tenere molto; riprova ne è il fatto che sono stati stretti degli accordi bilaterali tra Italia e India già dal 2011, accordi nei quali è stata definita un’agenda di 10 punti strategici tra i quali un ruolo primario ha assunto proprio il comparto turistico.

L’intervento del direttore Bhuyan è stato abbastanza chiaro e incentrato sulla necessità di stimolare la crescita delle infrastrutture turistiche del Paese:

“L’Europa e l’Italia conoscono a malapena il 10% di questo grande sviluppo, per questo è nostro compito aggiornarvi”.

Da alcuni studi di carattere motivazionale relativamente alle attrattive del paese, è emerso che a predominare sono soprattutto le attrattive culturali, i siti storici e i parchi nazionali, senza dimenticare le riserve naturali e le attività sportive. Oltre allo sviluppo di nuove forme turistiche, come quello congressuale e medico, l’India sta diventando un forte polo di attrazione tecnologica, grazie anche ai costi nettamente inferiori a quelli europei.

Citando alcuni dati dall’Ufficio Nazionale del Turismo Indiano in Italia fanno sapere che nel 2011 le presenze di italiani in India sono state pari a 6.29 milioni con un incremento di ben l’8.9% rispetto al 2012.

 

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