Chi è il capo?

Secondo Lei, chi è il capo?

capo
[cà-po]nome maschile
1. testa, parte superiore del corpo umano
2. persona che dirige e comanda
3. principio, estremità
4. ciascun animale o elemento di un gruppo
(fonte: Dizionario della Lingua Italiana © 2010 Zanichelli editore)

capo: il tizio che mi dice cosa devo fare, come farlo e, a volte, perché devo farlo. A sua volta riceve ordini da un capo, così discorrendo fino al massimo dirigente. Questa è la gerarchia, è la struttura alla base dell’azienda. Ognuno fa quello che gli dice il suo capo.
(fonte: Daniela, 35 anni, impiegata)

capo: vero e proprio genio creativo. Tanto bravo nel business quanto ad irritarmi. Non è mai chiaro cosa voglia di preciso, perché non sappiamo mai quale sia il fine ultimo delle cose che ci dice di fare. Il mio rispetto per lui è dettato solo dal fatto che credo davvero sappia come far progredire l’azienda, e perché è un gran lavoratore.
(fonte: Marco, 28 anni, architetto)

Se l’avessi mai visto o sentito presente, potrei anche essermi fatta un’idea …
(fonte: Chiara, 40 anni, centralinista)

capo: la persona che più detesto. Immerso nei suoi problemi, personali e lavorativi, è come un carro armato che avanza in ufficio. Tutti salutiamo per poi darci alla fuga. Forse potremmo aiutarlo, se si aprisse. Intanto inizio a credere che se tace, è perché non ha niente da dirci.
(fonte: Luca, 45 anni, manager)

capo: persona il cui ruolo è di gestione e riferimento per il gruppo, LEADER. Non è un semplice dispensatore di compiti e consegne: sa capire, dare supporto ai propri colleghi, e chiarisce loro quelle che sono le dinamiche e gli obiettivi aziendali. Prima di poter aiutare gli altri, è giunto alla piena consapevolezza delle proprie abilità, le coltiva e le incrementa ogni giorno, arricchendosi dal contatto con i suoi collaboratori, che sanno perché lavorano e per CHI lavorano. Conoscono i difetti, ma hanno imparato ad apprezzare i suoi pregi, poiché l’aperta intercomunicazione ha favorito un ambiente dove la collaborazione e il rispetto reciproco non sono un inutile vezzo, bensì strumento necessario ed indispensabile per il buon funzionamento e profitto della ditta, parte integrante del programma aziendale.
(fonte: ASMS)

PROBABILMENTE LEI STESSO HA UNA PROPRIA DEFINIZIONE DI “CAPO”. PROBABILMENTE I SUOI COLLEGHI NE HANNO UNA.
Se tuttavia si trova d’accordo con la nostra idea di capo, se crede che potrebbe essere condivisibile anche per i suoi collaboratori, prenda in considerazione MANAGERSHIP CHE SI TERRA’ IL 27, 28, 29 NOVEMBRE. TUTTI I DETTAGLI LI TROVA CLICCANDO QUI

NESSUNO LA PUO’ GIUDICARE O CRITICARE, SE SCEGLIE UNA DELLE ALTRE: FAR PARTE DELLA MASSA NON E’ UNA COLPA!
Massa:
La grande massa pensa assai poco perché le mancano il tempo e l’esercizio necessari. Ma, così, conserva molto a lungo i suoi errori (Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851)

Il Buono è il prodotto dell’abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa. (Aldous Huxley)

La massa non fa nessun progresso (Christian Friedrich Hebbel, Diario, 1835/63)

Alberto Bosio
www.asms.it

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