Dal Carcere di Opera il Calendario 2013

Milano, sabato 24 novembre 2012, Palazzo Reale, ore 10.00-13.00

Il Laboratorio di poesia della Casa di reclusione di Milano-Opera presenta il Calendario 2013, con i testi che le persone detenute hanno elaborato ispirandosi ai “miraggi” fotografici di Margherita Lazzati

Milano 5 novembre 2012 – Da diciannove anni, all’interno della Casa di reclusione di Milano-Opera, ha vita il Laboratorio di lettura e scrittura creativa, grazie alla volontà, all’impegno e alla perseveranza di due volontari, Silvana Ceruti e Alberto Figliolia, rispettivamente responsabile e coadiutore del Laboratorio. Si tratta per le persone detenute di un luogo di aggregazione e di incontro, oltre che di un ponte con l’esterno, preziosa occasione per chi è costretto a una vita di reclusione. Il Laboratorio insegna a coloro che prendono parte a questa iniziativa a esprimere i sentimenti che risiedono nelle profondità dell’animo e i pensieri che si affollano nella mente, soprattutto attraverso l’uso del linguaggio poetico.

Nel corso dell’ultimo anno Silvana Ceruti, responsabile del Laboratorio di lettura e scrittura creativa e tra i candidati per l’assegnazione dell’Ambrogino d’oro 2012, ha attivamente collaborato con la fotografa milanese Margherita Lazzati, condividendo con le persone detenute il progetto cacciatrice di miraggi, già al centro di una mostra interattiva portata all’Ambrosianeum di Milano dove i visitatori potevano lasciare una testimonianza dell’emozione scaturita di fronte agli scatti-miraggi in esposizione. Le cartoline del Catalogo della mostra sono state distribuite ai partecipanti al Laboratorio che, traendone ispirazione, hanno creato una molteplicità di poesie e brevi prose liriche, un potente quadro di interpretazioni emotivo-sentimentali.

L’originale lavoro di corrispondenza è stato raccolto nel CALENDARIO 2013, uno scatto-miraggio al mese insieme con poesie e scritti delle persone detenute, inviati o consegnati personalmente a Margherita.

“Credo che la caratteristica principale della fotografa Margherita Lazzati – spiega Giuseppe Carnovale, uno dei partecipanti al Laboratorio – sia la composizione intesa non tanto come disposizione del soggetto, ma come punto di vista suggerito all’osservatore. In questo credo che la nostra fotografa sia inarrivabile, perché ci sorprende sempre, senza voler stupire, ma volendo solo svelarci un inatteso modo di osservare il mondo, un modo che da soli non saremmo mai stati capaci di elaborare. Un po’ come un documentario che spiega ai suoi spettatori le immagini. Margherita Lazzati, dunque, partendo dall’umile e dal quotidiano conduce al sublime attraverso la personale e originale riscoperta degli schemi di una grande visione di gioia, un’implicita condivisione in cui versa chi guarda le sue foto”.

“Ho accettato con entusiasmo di partecipare al progetto del Laboratorio di Poesia del Carcere di Milano-Opera – afferma Margherita Lazzati, artefice degli scatti – per sostenere chi crede e opera nel principio di una giustizia tesa al rispetto dell’art. 27 della Costituzione. E ho potuto constatare in prima persona l’efficacia di questo progetto, lavorando fianco a fianco con le persone detenute, che hanno potuto disporre di una serie di immagini in forma di cartolina postale, selezionate dalla mia ultima mostra Cacciatrice di miraggi, per ispirarsi e produrre gli elaborati contenuti nel CALENDARIO 2013”.

“Un gioco molto serio – afferma Alberto Figliolia, poeta e giornalista – quello innescatosi fra gli scatti di Margherita Lazzati e gli autori del Laboratorio che ne hanno interpretato le immagini fotografiche raccolte in giro per il mondo: i Grigioni della Svizzera, i grattacieli di Dubai che paiono fare il solletico all’empireo, Kensington Gardens, Londra, con il loro richiamo all’eterna vicenda di Peter Pan e alle isole che non ci sono, e la fantasia di un’invasione aliena a Saint Paul’s Cathedral, Saint Germani des Prés, Forte dei Marmi after rain, la metropolitana di Berlino, nell’altrove dove dimorano nostre fedeli e sfuggenti copie. Sorprende peraltro, la varietà, unita a un’indubbia ed elevata qualità formale, dei testi che corredano le foto in un contesto grafico oltremodo raffinato. Parole e versi che beneficamente si rovesciano nella mente e nel cuore: viaggi interiori, lo specchio della memoria, sentimenti e idee, fantasie, ironia quanto basta e, non ultima, la speranza”.

“A tutti noi che sfoglieremo il Calendario dell’anno 2013 – conclude Silvana Ceruti, responsabile del Laboratorio di Poesia dal 1994 – l’augurio di contemplare miraggi e di incontrare in ognuno, anche in quelle persone invisibili, quelle che stanno al di là di un muro, la nostra stessa umanità. Calendario che può diventare un ponte tra il dentro e il fuori, che può rompere quella linea di confine che separa un carcere dal mondo esterno”. Cultura dell’incontro, il concetto-chiave, e promozione umana nel senso più nobile.

Il CALENDARIO ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Dipartimento di Psicologia), della Fondazione Culturale Ambrosianeum, della Fondazione Umberto Veronesi e il contributo di Creval, Galleria L’Affiche e Laboratorio fotografico 2punto8.

Il CALENDARIO 2013 del Laboratorio di lettura e scrittura creativa della Casa Reclusione di Milano-Opera è edito dalla casa editrice milanese La Vita Felice e sarà in vendita on line e in alcune librerie al prezzo di 10 euro, che verranno devoluti ai progetti in essere del Laboratorio.

Presentazione CALENDARIO 2013
sabato 24 novembre 2012
Palazzo Reale – Piazza Duomo 14, Milano
Sala Conferenze – h. 10.00-13.00

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