Approvata la legge sul riordino degli enti locali. “Assicurata la tutela dei comuni montani”

Burzi: soddisfazione per l’esito positivo di una discussione democratica e partecipata. Vignale: abbiamo assicurato la tutela dei comuni montani.

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato oggi pomeriggio la legge relativa al riordino degli enti locali. “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del provvedimento – ha dichiarato Angelo Burzi, capogruppo di Progett’Azione a Palazzo Lascaris – che è frutto di una discussione democratica, partecipata e che raccoglie alcune nostre importanti sollecitazioni”.

Nell’iter legislativo Progett’Azione ha presentato tre emendamenti, primo firmatario il consigliere Gianluca Vignale, che garantiscono una miglior tutela dei comuni montani. “Grazie ai nostri emendamenti – spiega Gian Luca Vignale, relatore del Disegno di Legge e primo firmatario delle proposte di modifica approvate –  si introduce una sorta di micro federalismo montano che poggia sul principio che chi più produce, più ottiene.   Il fondo per la montagna infatti non verrà soltanto finanziato dai tributi diretti regionali provenienti dalle attività produttive realizzate all’interno delle Unioni montane, quali Irap, canoni idrici e di imbottigliamento o diritti escavazione, ma sarà anche ripartito in modo proporzionale rispetto all’apporto fornito da ciascuna Unione”. Un’altra modificata approvata su proposta di Progett’Azione riguarda la copertura economica, per 10 anni e in forma decrescente da parte della Regione, del costo del personale delle comunità montane soppresse, che andranno a coprire i posti vacanti in altri comuni o enti pubblici non economici.  “Grazie a questo emendamento – chiarisce Vignale – si permetterà a tutti i piccoli comuni di procedere all’assunzione di nuovo personale senza sforare i tetti fissati dal patto di stabilità e nel rispetto dei principi della spending review”.

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