Vacanze in Sardegna

Inevitabile, quando si pensa alle vacanze in Sardegna, pensare alle spiagge bianchissime ed al mare dagli affascinanti colori, colori che hanno reso le coste della Sardegna famose in tutto il mondo, a partire dalla nota Costa Smeralda, che proprio dal colore verde azzurro del mare prende il nome. Ma vacanze in Sardegna non significa solo mare, pur se è inevitabile godere di qualche giornata immersi in quello splendore. Vacanze in Sardegna, per chi non ama restare fermo a lungo nello stesso posto, vuol dire la scoperta di piccole insenature, viaggiando lungo la costa. Vacanze in Sardegna vuol dire anche viaggiare al suo interno, alla scoperta del mistero, ancora irrisolto, portato fino a noi e giunto intatto attraverso i millenni dei famosi nuraghi, reperti archeologici bene tenuti e mai devastati dall’uomo, di cui ancora oggi si fatica a capire il mistero. Vacanze Sardegna vuol dire anche una visita alla costa meridionale, dove troviamo la cosiddetta isola nell’isola, ovvero l’isola di San Pietro. Una piccolissima isola, che fu chiamata la Tortuga della Sardegna, perchè fu per anni covo di pirati fino a quando, nel 1737, venne concessa in feudo ad unafamiglia della nobiltà genovese che si fece carico di ripopolarla con una popolazione di pescatori. L’architettura delle costruzioni, inusuale per la Sardegna, richiama fortemente l’architettura ligure, ma a renderla ancor di più isola nell’isola è il dialetto. La cadenza del dialetto, infatti, è ancora adesso una cadenza marcatamente ligure, una sorta di sorpresa che per un attimo può lasciare attoniti. Ma la Sardegna è suoni, feste, musica, sapori ed odori caratteristici e non c”è nulla di meglio che percorrerla a brevi tappe, dalla costa all’interno e poi di nuovo verso la costa, per assorbire e gustare tutta la sua magia.

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