Perchè cadono i capelli

Lo stress, che oggi giorno caratterizza le nostre vite, è una delle cause principali della perdita dei capelli.  L’alopecia, termine scientifico con cui si indica la calvizie, consiste nella perdita, a chiazze, dei peli di tutto il corpo, ma in particolare dei capelli. Normalmente peli e capelli cadono periodicamente dal corpo umano, infatti, un adulto sano perde circa un centinaio di capelli al giorno. Le cause possibili sono svariate, oltre allo stress ci può essere una causa genetica ma comunque le condizioni del cuoio capelluto e dei capelli riflettono quasi sempre lo stato di salute generale della persona. Molto spesso chi conduce uno stile di vita poco sano e non ha un regime alimentare  salutare e abbastanza variato, o soffre di anemia e ha carenza di vitamine, presenta generalmente capelli sfibrati, deboli, opachi o molte volte con un eccesso di sebo. Nei casi più gravi si può invece presentare una perdita massiccia, locale o generale dei capelli. La regione frontale e quella occipitale sono spesso le più colpite e negli uomini la comparsa delle chiazze interessa anche la barba, le sopraciglia e le ciglia. I capelli bianchi, invece sono raramente colpiti. Fortunatamente il problema non comporta gravi conseguenze di salute, non può essere considerata una patologia vera e propria a livello fisico, ma ovviamente, può apportare insicurezze nella sfera psicologica essendo, la calvizie, un grave problema estetico. In base al tipo di alopecia che si presenta, esistono cure differenti; dall’applicazione di farmaci cortisonici locali all’assunzione di sostanze ormonali che possono provocare una parziale ricrescita del capello ma non sono sempre in grado di risolvere la situazione e portarla allo stadio precedente all’inizio della calvizie.

L’unico sistema che consente di contrastarne gli effetti della perdita dei capelli è l’autotrapianto; un  intervento ormai sperimentato positivamente e  a cui ricorrono grandi quantità di persone. L’operazione consiste nel trapiantare i capelli, compresi dei loro bulbi piliferi, che si trovano in zone più folte come la nuca, verso aree più diradate. Il paziente sarà sottoposto all’anestesia locale e subirà piccole incisioni sul cuoio capelluto. Il successo di tale operazione è  quasi sempre provato e con una percentuale positiva che raggiunge quasi il 100 %. I “nuovi” capelli inizieranno a vedersi dopo un periodo di circa sei mesi.

Leave a Comment