Bilancio positivo per la Festa dell’Italia

Sei giorni di confronti, dibattiti, analisi politica, ma anche festa, animazione e spettacolo. Ecco in sintesi la Festa dell’Italia, che quest’anno a fianco al contatto “fisico” tradizionale degli appuntamenti di partito vecchia maniera ha voluto sperimentare la comunità 2.0, mandando in diretta streaming tutti i dibattiti, ottenendo tra 150 e 200 visualizzazioni giornaliere.

Svoltasi nei giardini pubblici di corso Telesio all’angolo con via Pacchiotti a Torino dal 10 al 15 luglio, la Festa è stata l’occasione per testare sul campo le tradizionali e nuove modalità di far politica tra la gente, passando dai convegni classici ai collegamenti virtuali. Il tutto è stato contraddistinto da un comune denominatore: la partecipazione diretta pubblico-relatori, senza intermediari e con la possibilità di interloquire in tempo reale. Una formula che è stata apprezzata e che Progett’Azione conta di ripetere nelle prossime occasioni di incontro, che non mancheranno.

Dopo un primo tour sul territorio, con gli appuntamenti di Torino, Asti, Biella, Pinerolo e Novara, Progett’Azione ha dedicato quasi un’intera settimana al confronto sui temi politici alla Festa dell’Italia. È stata un’esperienza interessante e arricchente, che ha dato modo ai cinque consiglieri regionali che si riconoscono nel gruppo Progett’Azione (Angelo Burzi, Roberto Boniperti, Roberto Tentoni, Rosanna Valle e Gian Luca Vignale) ai soci e ai sostenitori dell’associazione di ascoltare dal vivo, dalle parole dei protagonisti, gli orientamenti in materia di economia, sanità, lavoro e riforma delle istituzioni.

Progett’Azione: l’impegno continua in Regione e sul territorio

Dopo la Festa dell’Italia l’impegno di Progett’Azione continua sul territorio e in Consiglio regionale, per affermare i principi della buona amministrazione, del rigore coniugato all’efficienza e della riduzione dei costi associata alla solidarietà e allo sviluppo.

Nell’incontro che si è svolto giovedì 12 luglio alla Festa dell’Italia è intervenuto, tra gli altri, il presidente della Regione Roberto Cota, il quale ha confermato la validità della coalizione che sostiene la sua giunta, annunciando che nei prossimi giorni si terrà un incontro di tutte le forze di maggioranza per verificare gli impegni programmatici da sviluppare nella seconda parte della legislatura. “Al presidente Cota – ha dichiarato Angelo Burzi, capogruppo di Progett’Azione in Consiglio regionale – abbiamo assicurato il nostro sostegno, invitandolo a ad accelerare sulla politica di risanamento dei conti pubblici, condizione indispensabile per evitare l’imposizione di nuove tasse a carico dei cittadini piemontesi”.

Liste civiche, un’esperienza da valorizzare

Le liste civiche, unite in un progetto nazionale coordinato di sostegno al Popolo della Libertà e al centrodestra sono una ricchezza da valorizzare. Lo ha affermato sabato 14 luglio a Torino, intervenendo alla Festa dell’Italia di Progett’Azione, l’onorevole Gianni Alemanno, sindaco di Roma, il quale ha annunciato che il 24 luglio presenterà nella capitale il progetto di una rete delle liste civiche. “Nessuno di noi – ha dichiarato Alemanno – intende contrastare i progetti del PDL; intendiamo però dar voce alle esperienze e alle potenzialità che vengono dai territori, mettendo a frutto il grande patrimonio di valori rappresentato dalle liste civiche”. Gian Luca Vignale, storico organizzatore della Festa dell’Italia di Progett’Azione, nell’occasione ha dichiarato che “ soprattutto nelle ultime elezioni, le liste civiche hanno dimostrato di essere in grado di coagulare un consenso importante, utile per il consolidamento di un’iniziativa concreta e alternativa alla demagogia e al populismo”.

Armosino a Monferino: equilibrio e lungimiranza per una buona sanità pubblica

“La sanità piemontese potrà migliorare se riuscirà a valorizzare il merito e la professionalità degli operatori, razionalizzando la rete dei servizi”. Così Paolo Monferino, assessore alla sanità della Regione Piemonte, alla Festa dell’Italia di Progett’Azione, domenica 15 luglio a Torino. “Abbiamo ereditato una situazione molto pesante – ha aggiunto Monferino – frutto di un aumento eccessivo della spesa nell’ultimo decennio. Stiamo cercando di tenere sotto controllo i costi senza penalizzare la qualità del servizio”. L’on. Maria Teresa Armosino, presidente di Progett’Azione, intervenuta al convegno che ha visto presente, insieme a Monferino, il ministro della Salute Renato Balduzzi, ha invitato l’assessore regionale a procedere in modo incisivo sulla riorganizzazione del sistema sanitario, agendo con equilibrio e lungimiranza, tenendo presente che occorrerà lavorare con grande impegno per evitare che il prossimo anno i cittadini piemontesi siano costretti a pagare le spese di un’addizionale per i conti della sanità pubblica.

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