L’evoluzione dell’ortodonzia: gli apparecchi invisibili

Sino a poco tempo fa la maggior parte degli adulti affetti da cattiva occlusione dei denti o da un semplice problema di denti storti, rinunciavano a qualsiasi tipo di cura per evitare l’imbarazzo di indossare un apparecchio tradizionale. Negli ultimi anni, fortunatamente, l’ortodonzia, vale a dire quella particolare branca dell’odontoiatria che si occupa dei disallineamenti dentali, ha fatto numerosi passi in avanti, mettendo a disposizione dei pazienti dei metodi di cura sempre più innovativi tra i quali bisogna certamente segnalare gli apparecchi invisibili.

Come lo stesso nome già suggerisce gli apparecchi invisibili sono assolutamente trasparenti e garantiscono un risultato ottimale anche rispetto agli apparecchi tradizionali. Ma il vantaggio degli apparecchi invisibili non si limita solo ad un fattore estetica, ma riguarda anche la cura vera e propria in quanto assicurano risultati migliori e già visibili sin dagli inizi della terapia.

Grazie a queste novità anche per persone che non desiderano indossare gli apparecchi tradizionali, possono correggere i difetti dei propri denti, i quali non dovrebbero essere mai trascurati poiché la cattiva occlusione dei denti può causare disturbi all’articolazione temporo-mandibolare.

A questa considerazione va poi aggiunto il fatto che in un adulto questo tipo di problemi non possono essere corretti intervenendo sulle basi ossee, andando cioè a correggere i difetti scheletrici a carico delle mascelle e della mandibola. Gli apparecchi invisibili risultano quindi perfetti per gli adulti, anche per questo la loro diffusione è sempre più capillare.

Per quanto concerne il costo apparecchio invisibile, questo varia a seconda dei modelli e della durata del trattamenti. In genere i costi variano da 1.500 a 5.000 euro.

Per quanto riguarda i modelli abbiamo:

  • Fissi vestibolari
  • Fissi linguali
  • Rimovibili
  • Invisibili

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