spending-review

Il comitato cittadino Bolognese.

Propone come mezzo per reperire le risorse necessarie queste soluzioni.

Mediante spending-review ecco il sunto delle attuali proposte.

Settore Mobilità

 

Revisione delle concessioni ad ATC per quanto riguarda accesso ZTL e parcheggio non residenti.

istituzione di una tassa di accesso e parcheggio ZTL anche per i motocicli di cilindrata superiore a 125 non residenti nel capoluogo.

Vendita dei veicoli in possesso del comune di Bologna e utilizzo di un accordo di car-sharing  con ATC. ( Abbattendo le spese di uso e manutenzione dei veicoli e di tutto quello che ne compete)

 

Ripristino del deposito TANARI per i mezzi rimossi esclusi (Camper, Roulotte, Furgoni e mezzi pesanti).

 

Inserimento tassa parcheggio per mezzi non adibiti a trasporto persone quali Furgoni, Camper, e mezzi al traino (come roulotte, carrello tende, carrello trasporto, ecc…) all’interno delle strisce blu anche se residenti.

 

Ripristino degli accertatori della sosta in ZTL con possibilità di redigere multe ai mezzi parcheggiati al di fuori degli spazi loro destinati, rimozione coatta dei mezzi non parcheggiati negli appositi stalli con relativa multa + spesa di rimozione a carico del trasgressore.

 

Settore informatica

 

Recupero  mediante visione da parte di un ispettore comunale  che  redigerà una lista del   materiale elettrico  ed elettronico di qualsiasi genere, non utilizzato ho in giacenza  presso qualsiasi struttura  appartenente al comune che  può essere venduto mediante asta  ad aziende che si occupano del recupero di rame e oro.

 

 

Settore Ambiente

 

Per ripristinare il verde pubblico, durante le  fiere, esposizioni floreali  o manifestazioni  botaniche,  il comune chiede agli espositori in cambio di uno sconto sulla tassa di occupazione di suolo pubblico di destinare gli addobbi quali ( Prato, fiori o piante  invenduti  o che comunque non sarebbero riutilizzabili)  per migliorare il decoro urbano.

 

Per le riparazioni delle staccionate,  dei lampioni situati nei parchi e la manutenzione dei vari giochi esistenti nei parchi è possibile istituire una convenzione con il carcere Dozza  o con quello minorile di via del Pratello per l’utilizzo dei carcerati  che renderebbero un servizio alla cittadinanza.

 

 

Settore Cultura

 

Per recuperare  il patrimonio  culturale  e storico come la fontana sita all’interno del parco della montagnola  con le annesse statue,  può istituire in accordo con l’Università  in modo che i migliori studenti possano far pratica e ripristinare il patrimonio sopra citato, l’unica spesa addebitabile al comune riguarderebbe solo l’utilizzo del materiale.

 

Ripristinare il pagamento di un biglietto di ingresso alle principali  attrazioni della città gestiti dal comune  compresi i musei  ed il giardino botanico con una cifra variabile a seconda dell’esposizione  a partire da € 3,00  fino ad un massimo di € 10,00  per sostenere questi servizi.

 

Settore Casa

 

Revisione convenzione a Acer su case popolari,  l’affitto minimo  deve considerare  diversi aspetti, come la posizione dell’abitazione,  la composizione del nucleo familiare,  il confronto con la convenzione del canone calmierato.  Per cui  le case popolari non devono avere un affitto inferiore al  30%  del canone calmierato.  Reperendo in questo modo i finanziamenti necessari per la manutenzione attualmente a carico ed in bilancio al comune di Bologna. ( che come scritto in bilancio a un importo di € 600.000)

 

Eliminare dal budget del bilancio comunale la risorsa finanziaria di ( € 1.000.000)  per il sostegno alle famiglie affittuarie in quanto a fronte delle sempre più numerose domande e del criterio scadente utilizzato il budget devoluto per questa risorsa risulta non essere di aiuto alle famiglie.

 

 

Settore 0 – 6

 

Esternalizzazione dei centri gioco meglio conosciuti come SET  che non incorporano alcun guadagno per il loro sostentamento e mantenimento,  molti di loro si trovano all’interno di  strutture che non hanno la capienza necessaria per sopportare questo servizio durante le ore diurne e quindi il personale che opera in questi servizi  propone dei progetti che poi realizzera  in strutture diverse. Negli anni precedenti all’interno di queste strutture erano situati dei nidi part-time  che compensavano la mancanza di posti ma allo stato attuale questo  servizio non è più disponibile.

 

Revisione rette del nido che devono essere pagate anche da extracomunitari  con una retta minima è sostenibile. Verificando sul territorio i redditi di chi ha i servizi gratuiti per scoprire se ci sono eventuali frodi e in caso di esito positivo chiedere il rimborso totale della somma evasa dai servizi richiesti.

 

Utilizzo del salario accessorio  dedicato alle funzioni strumentali (esempio:  presiedere commissioni handicap, essere  referenti di commissioni e/o progetti ecc…)

Suddetto salario che viene erogato dallo stato e spesso non utilizzato del tutto potrebbe essere vincolato previo autorizzazione per instituire un fondo per le emergenze salariali delle insegnanti. Che in un momento come quello che stiamo attraversando  si possa utilizzare previa autorizzazione per emergenza possa utilizzato per le scuole dell’infanzia.

 

Eliminazione convenzioni con le scuole paritarie e private, il capitale pubblico resta al comune.

 

Vendita mediante asta di tutto  ciò che è presente all’interno del magazzino comunale, utilizzato attualmente come deposito.

In caso il suddetto materiale non sia a norma per poter essere utilizzato, suddetto materiale deve essere  portato al magazzino comunale e venduto  mediante asta pubblica.

Tutto il materiale  di natura ferrosa presente nelle strutture verrà venduto  a peso.

 

Recupero  mediante visione da parte di un ispettore comunale  che  redigerà una lista di tutto  il mobilio, i giochi, la biancheria, le scorte di detersivo e quant’altro  presente nella struttura che sia in sovrabbondanza, non in uso  o sotto utilizzato  e che possa essere destinato ad altre  strutture quali nido o materne che ne abbiano fatto richiesta.

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