Quali sono i costi economici e sociali della sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una delle patologie più diffuse nel nostro paese, con una forte incidenza soprattutto su determinare porzioni del territorio. Oltre a essere una malattia molto diffusa, la sclerosi multipla, clicca qui  per approfondimenti, è anche molto insidiosa e causa un notevole abbassamento della qualità della vita nei malati che ne sono colpiti.

Ma la sclerosi multipla ha anche una forte incidenza sociale ed economica; ad oggi si stimano sui 2,5 miliardi di euro i costi annui della sclerosi multipla in Italia.

Tra questi quelli che pesano di più sembrano essere i cosiddetti costi indiretti, derivanti prevalentemente dalla perdita della capacità lavorativa e produttiva dei pazienti e dall’assistenza di cui questi necessitano.

Ad oggi i pazienti colpiti da sclerosi multipla sono in Italia ben 63mila con un incidenza particolarmente forte sulle donne tra i 20 e i 40 anni; l’Osservatorio Sanità e Salute ha reso noto relativamente ai costi sociale ed economici che:

“Innanzitutto è importante sottolineare che rispetto a 20-30 anni fa oggi abbiamo misure diagnostiche e un’accuratezza che prima non c’era ed esistono delle forme di sclerosi multipla che non danno necessariamente invalidità, in special modo se le terapie sono iniziate molto precocemente: più tempestivamente interveniamo, meno lesioni si producono nel cervello”.

I costi della sclerosi multipla risultano così elevati a causa della natura cronica della malattia, della necessità di ricoveri costanti e della disabilità che spesso la malattia comporta. Sono questi i costi indiretti che spesso pesano molto di più rispetto ai costi diretti vale a dire quelli relativi a ricoveri, visite, assistenza e terapie farmacologiche.

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